Festival di Hyères

Kevin Ma (Hypebeast): «Inutile distinguere tra lusso e streetwear: per entrambi è questione di vestiti»

Si può creare un marchio successo senza la tecnologia? Come è possibile che un blog focalizzato sulle sneaker si trasformi in una forza culturale globale? Instagram prenderà il posto dei magazine online? E infine, cosa conta di più oggi nella moda: il lusso o lo streetwear? Di passaggio dal Festival di Hyères, Kevin Ma, ceo e fondatore di Hypebeast, ha cercato di spiegare tutto questo.

 

L'imprenditore 35enne, che starebbe per portare in Borsa entro l'estate il suo gruppo valutato 3 miliardi di dollari, ha fornito la sua visione del futuro, con un focus sulla moda, sulla tecnologia e sull’ambiente, durante un talk che si è svolto a Villa Noailles e organizzato da Mercedes-Benz.

 

Kevin Ma, infatti, è uno dei visionari scelti dalla casa automobilistica per parlare di futuro. Qualche mese fa tutti questi innovatori (della lista  fanno parte anche i designer Carol Lim e Humberto Leon) sono stati coinvolti in un dibattito a porte chiuse su come evolverà il mondo della moda e della tecnologia in futuro e così è nato il nuovo manifesto #WeWonder.

 

Secondo il progetto, tutti i temi emersi e proposti dai sette innovatori scelti da Mercedes-Benz, sono destinati a essere condivisi pubblicamente nel corso dell'anno, attraverso una serie di eventi e iniziative digitali, tra cui appunto quella del Festival di Hyères.

 

Alla domanda sulla sua ricetta per il successo, Ma - sul palco in insieme a due fidati collaboratori come Arby Li (editor-in-chief di Hypebeast) e Kevin Wong (creative director di Hypebeast), stupisce tutti con una risposta quasi elementare: «Seguire l'istinto, fare sempre quello che piace e provare diverse cose». Parole che possono suonare come un cliché «ma se uno non ci prova, non ci riuscirà mai», assicura l'inventore della piattaforma streetwear, nonché magazine digitale  

 

In un momento di incertezza per i media cartacei, nel 2012 Ma ha anche lanciato Hypebeast Magazine, un trimestrale, considerato la bibbia della cultura streetwear di oggi. Naturale che dal pubblico arrivi la domanda che tutti si pongono: «I social media prenderanno il posto dei magazine? Anche di quelli digitali?. «Possibile» è la risposta di Ma, che però avverte: «I social, così come la tecnologia, sono fondamentali, però qualche volta è anche bello disconnettersi».

 

Il fondatore di Hypebeast ha concluso il suo intervento dicendo la sua sull'ultimo trend che sta rivoluzionando il fashion system: la contaminazione tra streetwear e lusso. «Certe distinzioni sono inutili, streetwear e lusso fanno la stessa cosa, ossia vestiti. E la nomina di Virgil Abloh da Louis Vuitton lo dimostra.

 

 

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