Finanza

Borsa Italiana e Camera Moda lanciano l'Italian Equity Week

Parte oggi 5 settembre la tre giorni Italian Equity Week, organizzata da Borsa Italiana con Camera Moda, Altagamma e Confindustria. Un'occasione per la fashion industry di incontrare gli investitori internazionali ed esteri.

 

Le società non quotate potranno inoltre conoscere le opportunità offerte dall'accesso al mercato dei capitali.

 

L'appuntamento - pensato più in generale per il lifestyle, l'industria e le infrastrutture - vede anche la collaborazione di Bain&Company, Banca Akros, Banco BPM, Banca IMI, Citi, Credit Suisse,Intermonte, Kepler-Cheuvreux con UniCredit, McKinsey&Company e Mediobanca.

 

Nel complesso sono presenti 120 realtà d'investimento da tutto il mondo e 200 società, di cui 50 quotate.

 

«Il mercato dei capitali - spiega Raffaele Jerusalmi, ceo di Borsa Italiana - svolge un ruolo fondamentale nel supportare la crescita delle aziende. Finalmente molte imprese italiane, negli ultimi anni, hanno scelto con successo la quotazione per raccogliere capitali a sostegno dei loro progetti di crescita».

 

«La presenza di primari investitori - osserva - è una conferma del forte interesse verso il nostro mercato: siamo convinti che queste giornate rafforzeranno ulteriormente questo interesse e aiuteranno ad avvicinare alla quotazione molte altre aziende eccellenti del nostro Paese».

 

«L’accordo con Borsa Italiana - commenta Vincenzo Boccia, numero uno di Confindustria - serve ad avvicinare con metodo e fiducia il mondo dei capitali, affinché le imprese possano crescere senza debito, valorizzando i propri asset patrimoniali e trasformandosi, laddove ancora non sia avvenuto, da aziende familiari in aziende istituzione».

 

«Il passaggio da una condizione all’altra - prosegue - ha implicazioni dimensionali, organizzative e culturali, oltre che finanziarie, utili a far compiere al sistema imprenditoriale italiano un importante salto di qualità indispensabile per fronteggiare la complessità dei mercati, interno e internazionale».

 

Fabrizio Pagani, capo Segreteria Tecnica del Ministero dell'Economia e delle Finanze, che aprirà la seconda giornata, dichiara: «Con il programma Finanza per la Crescita stiamo accompagnando le imprese in un percorso che, dall’Ipo, le doti di capitali, strutture e governance moderni e competitivi. Allo stesso modo stimoliamo i risparmiatori a investire nell’economia reale del Paese. In questo quadro i piani individuali di risparmio, introdotti con l’ultima legge di Bilancio, giocano un ruolo fondamentale».

 

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