Gli Oscar della Moda Italiana

Carlo Capasa e Livia Firth presentano i Green Carpet Fashion Awards

Anche la moda italiana avrà i suoi Oscar: il 24 settembre Milano ospiterà i Green Carpet Fashion Awards, un super evento costruito intorno ai valori della sostenibilità, promosso da Cnmi insieme a Eco-age, società di consulenza di Livia Firth (moglie dell'attore Colin).

 

La serata, che si svolgerà al Teatro alla Scala, prevede la consegna di una serie di riconoscimenti a big brand come Fendi, Armani, Gucci, Prada e Valentino, mentre i designer emergenti saranno coinvolti in un contest.

 

Obiettivo del premio italiano - che vede il supporto anche di Ice, il Ministero dello Sviluppo Economico e il patrocinio del Comune di Milano - è valorizzare il ruolo della sostenibilità nella moda made in Italy, portando all'attenzione di tutti le esperienze "green" di grandi marchi e dimostrando come questa sia l'unica via percorribile per il futuro.

 

Il concorso per i designer emergenti (italiani o che producono le loro collezioni in Italia) è stato creato appositamente per la versione italiana del Green Carpet Fashion Awards, che conta già da qualche anno anche su di una versione inglese, e verrà lanciato a marzo.

 

Gli stilisti interessati a competere dovranno compilare un application form dimostrando di rispettare a pieno i 10 criteri voluti dall'organizzazione del contest, volti a valorizzare il Made in Italy. Sarà poi una giuria prestigiosa a selezionare i nomi dei vincitori che ritireranno il premio la notte del 24 settembre, in piena Fashion Week Donna.

 

«Il progetto Eco-Age si presenta in Italia con un evento nuovo che vuole premiare la sostenibilità a tutti i livelli - ha detto Livia Firth - non vogliamo coinvolgere solamente le grandi case di moda e gli stilisti emergenti, scelti con la Camera Nazionale della Moda Italiana, ma anche industrie di materie prime e  artigiani virtuosi».

 

«Camera Moda - ha detto il presidente Carlo Capasa - è da sempre molto impegnata sull'argomento della sostenibilità che non è solo ecologica, ma anche etica. Abbiamo creato introno a questo tema un tavolo di discussione che sta interessando tutte le realtà della moda, anche quelle internazionali -. Il prossimo appuntamento del 28 marzo sarà allargato a tutto il mondo».

 

Ai vertici della Camera la partnership con l'italianissima Livia Giuggioli Firth, dal 2010 impegnata con Eco-Age e il suo progetto Green Carpet Challenge, è sembrata l'occasione migliore di portare avanti questo discorso. «Questa cerimonia di premiazione - ha concluso Capasa - presenterà al mondo la nostra visione della moda, dove la sostenibilità è il pilastro principale».

 

«Il Tavolo moda funziona - ha aggiunto Michele Scannavini, presidente di Ice - e porta dei risultati perché è una dimostrazione di un sistema composto da diverse entità che riescono sempre più a cooperare e lanciare progetti nuovi che fanno il bene del sistema moda e del made in Italy».

 

«Il Governo e Ice hanno deciso di allocare una grande parte del budget per la promozione del made in Italy proprio alla moda, circa 34 miliardi ovvero il 17% del totale di 193 miliardi nel 2017 perché siamo convinti delle potenzialità di crescita del settore e molto convinti delle potenzialità di cui ne beneficerà tutto il sistema», ha concluso Scannavini (a sinistra nella foto con Carlo Capasa e Livia Firth).

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