HAUT DE GAMME

Studio di EY: la digital disruption investe anche il lusso, che cresce solo dell’1%

EY ha presentato ieri, 20 settembre, a Milano la sesta edizione dello studio annuale “The luxury and cosmetics financial factbook 2016”, che analizza lo scenario del lusso e della cosmetica a livello globale, basandosi sulle principali società quotate di questi settori. Un report significativamente intitolato “Keep calm and care about your consumer”.

 

Il lusso sta rallentando infatti la sua crescita, che si attesta all’1%, a tassi di cambio costante (solo grazie al cambio favorevole il dato è +13%).

 

Va un po’ meglio per il mercato della cosmetica, che da diversi anni sta mantenendo una progressione stabile, anche a tassi di cambio costante, che sfiora il 3,9%, spinta dalle economie emergenti. Particolarmente dinamico, +5,7%, si dimostra inoltre il settore dei cosmetici di alta gamma.

 

Oltre a questi dati, sono state comunicate ieri da Roberto Bonacina (nella foto), partner EY TAS Fashion & Luxury, alcune tendenze in atto nel mondo dei brand del lusso: «Dopo anni di corsa al retail e ai nuovi mercati, i tassi di crescita hanno registrato una battuta d’arresto e portato a una progressiva compressione dei margini, con la conseguente necessità di ridefinire i modelli distributivi».

 

La digital disruption ha investito anche l’haut de gamme. È cambiato il consumatore e sono cambiate le dinamiche e i canali di acquisto. I marchi del lusso si trovano nella necessità di bilanciare le vendite fisiche con quelle online, creando un ecosistema intorno al consumatore.

 

 

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