LA SETTIMANA DELLA MODA A PARIGI

Il lirismo brutalista di Maison Margiela Artisanal

Visionaria e stravagante, incurante del buon senso e del business, con «un senso dell'incredibile e dell'impossibile»: con Maison Margiela Artisanal, John Galliano torna a essere se stesso. 26 outfit scrivono un racconto fantastico, popolato da Incroyables irretite nella «cruda autenticità della realtà di oggi».

 

Sogno estatico e fuga dalle convenzioni da un lato, aderenza alla quotidianità underground dall'altro: da questo continuo cortocircuito nascono le Merveilleuses di Galliano, figlie del Direttorio francese ma decontestualizzate e innestate nell'humus contemporaneo dei giorni nostri.

 

Il gap, l'imprevisto, il non convenzionale ritmano la collezione, che si snoda attraverso materiali opposti: nylon tecnici con lane scozzesi, pelle da motociclista e delicati cotoni, per soluzioni fantasmagoriche. Una giaccavento forma una curva convessa data da un mantello alla Watteau, una camicia maschile annodata alla vita diventa uno strascico avantgarde, un'intricata cartografia di decorazioni 3D ottenute tramite termoformatura ricamano un abito di plastica, la foto "British Birds" di Nick Knight si trasformano in fantasia esclusiva.

 

E poi esplosivi slanci di colore, il trucco con strisciate fluo di Ziggy Stardust, le pettinature wet effect e i bigodini argento che mimano i ricci delle aristocratiche parrucche della nobiltà, i sandali da trekking, i cuissard alti oltre le cosce con la suola in gomma. Senza mai dimenticare di omaggiare il grande savoir faire della maison.

 

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