MILANO MODA UOMO

A Brera va in scena il Buskers Show di Trussardi

Trussardi mette insieme moda, arte, musica e cultura, per presentare la collezione uomo del prossimo autunno-inverno. «Mi piace l'idea di riportare la moda al suo ruolo reale, ovvero a essere espressione della cultura, della società e di un preciso momento storico», ha spiegato Gaia Trussardi, direttore creativo della maison del levriero.

 

Così, per la seconda volta, Trussardi ha scelto la Pinacoteca di Brera, tempio della cultura milanese, per ambientare la nuova collezione. E se sei mesi fa i protagonisti, insieme agli abiti della griffe, erano stati i libri e la letteratura, questa volta tocca alla musica.

 

17 artisti, tutti italiani, si sono impadroniti di alcune sale del museo per suonare in loop lo stesso motivo con stili diversi. Sono i busker, i musicisti di strada, che scendono dal piedistallo e si aprono alla contemporaneità.

 

I giovani sono stati scelti durante una serie di audizioni portate avanti negli scorsi mesi dalla stilista stessa, che prima ancora di darsi alla moda ha vissuto a Londra occupandosi proprio di musica. Una cultura musicale che è alla base anche della collezione autunno-inverno 2016/2017 che si ispira a nomi cult come John Lennon, Jimmy Page, Paul Weller, Pete Townshend.

 

Nel guardaroba Trussardi l’eccentricità rock-brit degli anni Settanta si mescola alla sartorialità made in Italy. Il velluto a coste a effetto tweed o Principe di Galles. I disegni cravatteria ripresi anche su panciotti e camicie.

 

Tutto insieme, mischiato, accostato, come in un motivo dissonante e melodioso. Marrone caldo, grigio elefante, tantissimo blu, ocra, coccio. Più una borsa a secchiello, unisex come lo erano questi artisti.

 

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