MILANO MODA UOMO

Cédric Charlier: i codici opposti ma complementari del guardaroba maschile

Cédric Charlier è un giovane designer da tenere d'occhio. In poche stagioni, infatti, ha già conquistato stampa e buyer internazionali. La sua moda facile, in pedana ieri (16 gennaio) a Milano, piace alle nuove generazioni ma anche a quelle che non lo sono più, grazie a pezzi easy da mescolare fra di loro e a una tavolozza di colori a effetto.

 

Del giovane designer è chiara la firma artistica, dai tagli estremamente precisi, dove è evidente il codice menswear che non si traduce solo in capi maschili, ma in interpretazioni pulite e sartoriali di quelli femminili.

 

Charlier - il cui marchio è prodotto da Aeffe - accoglie gli elementi chiave della stagione e porta in passerella pantaloni, maglie, cappotti e vestiti, con l’idea che il guardaroba parte dal classico per estendersi allo sportswear e viceversa, creando forme essenziali e geometrie pulite, attraverso i mix di tessuti e i contrasti di colore.

 

«Ho sempre creduto nella parità tra l’uomo e la donna e ho scelto di tradurre questa vicinanza nell’alternanza e nell’accostamento tra codici opposti ma complementari - ha dichiarato lo stilista nel backstage prima del suo debutto milanese -. Il maschile e il femminile, il classico e lo sportivo, l’elegante e il casual si fondono nelle mie creazioni».

 

Concetti ribaditi in un'intervista pubblicata sul numero di Fashion in distribuzione in questi giorni, in cui Charlier ha parlato anche della sua fonte di ispirazione principale, l'arte del pittore e teorico Kasimir Malevitch e il costruttivismo, della sua predilezione per cappotti e tricot - ma anche per i pantaloni in pelle colorata -, del "see now, buy now" («Da parte mia il vero valore è aspettare: tiene il desiderio vivo») e dell'intenzione, ma non a breve, di avviare un monomarca.

 

Da Malevitch Cédric ha ripreso in particolare l'atmosfera di “Les Sportifs”, che suggerisce l’aspetto visuale e soprattutto sensoriale della silhouette, evidenziato sul capo quando la luce lo incontra, facendone risaltare texture e pattern.

 

Il knitwear è declinato in maglie morbide ed essenziali, con fantasie e inserti patchwork, pacati ma di grande effetto, simboli della ricerca innovativa del designer.

 

Gli accessori sono sneaker casual in pelle o velluto con puntale di gomma per l’uomo, e ballerine e stivali di lurex o vernice per la donna.

 

La palette cromatica oscilla tra il color block e tonalità intense. Il celeste, il rosa, il giallo, il kaki e il rosso sono calibrati dal bordeaux, dal blu navy e dalle nuance di grigio.

 

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