MILANO MODA UOMO

Dolce&Gabbana tra la Sicilia e il West

Al Metropol di Milano va in scena un nuovo capitolo della moda maschile firmata Dolce&Gabbana. Le atmosfere mediterranee cedono il passo a sabbia e cactus tipici di uno spaghetti western, anzi di un “sicilian western”, con tanto di locandina e titolo di testa.

 

Non una celebrazione letterale di questo genere cinematografico, ma un “sogno personale”, come lo hanno definito gli stilisti.

 

Al centro della scena ancora una volta l’italianità, quella delle pellicole di Sergio Leone e delle memorabili colonne sonore di Ennio Morricone, con protagonisti uomini veri, coraggiosi e passionali.

 

Un dna sul quale si innesta la contemporaneità, ribadita dalla scelta di mandare in pedana modelli muniti di tablet e smartphone, con cui fotografare e fotografarsi, in modo da inondare di immagini in real time la sala e soprattutto i social network.

 

Nel guardaroba di questi macho dal cuore tenero, capaci di non prendersi troppo sul serio se occorre, c’è spazio tanto per le pellicce avvolgenti, un po’ selvagge, i poncho, le maglie in filati consistenti e i maxi-cappotti, quanto per i completi smilzi con pois e ricami, le giacche impeccabilmente sagomate con profili a contrasto, i coat doppiopetto con revers ampi e le camicie-pigiama o slim fit, dove ai motivi iconici del Far West (ferri e teste di cavallo, pistole, il personaggio del pistolero rivisitato con ironia) fanno da contraltare teneri gattini, stelle e quadrifogli.

 

Allo stesso modo, sul giubbotto con bande laterali colorate, d’ispirazione sportswear, compaiono a sorpresa coppie di angioletti e rose, che si ritrovano abbinate a cactus stilizzati sul modello a metà tra biker e rodeo.

 

Wild West, seppure all’italiana, significa anche denim: delavato e usurato, con i classici pantaloni a vita bassa e la cintura in cuoio, ma ingentilito da ricami colorati.

 

Tra gli accessori, è immancabile la spilla importante, con la classica catenina, come quella degli orologi da taschino dei nonni. Al collo, il piccolo foulard portato alla maniera del Clint Eastwood dei tempi d’oro.

 

 

stats