MILANO MODA UOMO

Dsquared2: orgoglio senza pregiudizi

La moda è abito, ma anche messaggio. Un concetto espresso chiaramente da Dean e Dan Caten, alias Dsquared2, durante la sfilata nella giornata inaugurale di Milano Moda Uomo. In pedana atmosfere glam rock, grande lavoro su tessuti e dettagli e calzature in primo piano: scintillanti stivaletti con robuste zeppe e tacchi alti 16 centimetri.

 

Ispirandosi a David Bowie, emblema di un anticonformismo oltre le mode, i gemelli Caten hanno evocato miti e colori londinesi, filtrati dal dna americano e dalle loro personali reminiscenze di quando, giovanissimi, si vestivano in modo alternativo per entrare nei club newyorkesi.

 

In un susseguirsi roboante di parka mimetici con paillette, smilzi giubbotti bianchi e neri a scacchi mod style, camicie tempestate di spillette e jeans usurati, maltrattati, macchiati con la candeggina, Dsquared2 ha messo in scena uno spettacolo ricco di energia, con il tocco trasgressivo delle calzature.

 

Scarpe che esprimono ironia, rifiuto delle regole precostituite e dei formalismi, irriverenza, libertà di espressione e che, pur restando nel perimetro della moda, lanciano un chiaro messaggio di tolleranza, a pochi giorni dalla strage di Orlando. Da sempre, del resto, abiti e accessori registrano i cambiamenti profondi della società e ne diventano la bandiera.

 

Così anche gli stilisti, specie se si tratta di personaggi ad alto impatto mediatico come Dean e Dan, che hanno chiuso il défilé indossando, oltre ad aderenti e luccicanti cuissard, sottili sciarpe arcobaleno.

 

Al termine dello spettacolo, tutti sul rooftop di Ceresio 7 per un party a bordo piscina. Fotografatissimo Renzo Rosso, patron del Gruppo Otb, al quale Dsquared 2 sta dando soddisfazioni: nel 2015 il fatturato si è aggirato sui 220 milioni di euro, in crescita del 5% sul 2014. 

 

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