MILANO MODA UOMO

Il #mangapunk di Dsquared2

La rivisitazione del kilt, ma anche un omaggio ai manga, ai loro personaggi e al loro mondo dominato da fantasia e colore: da Dsquared2 gli stilisti Dean e Dan Caten danno vita a un mix & match di Gran Bretagna e Giappone.

 

In un clima di sdoganamento generale della gonna al maschile, i fratelli Caten mandano in passerella il classico kilt a pieghe, non necessariamente in tessuto tartan, ma anche all black oppure in grisaglia, dotato di maniche con stampa a quadri, per ricordare una camicia annodata.

 

Gli uomini più audaci possono indossare questo simbolo del dna scozzese, reinterpretato in chiave fashion e vagamente dark, sulle gambe nude, coperte da calzettoni grigi al ginocchio e con scarpe robuste, a prova di lunghe camminate nelle strade metropolitane.

 

L'alternativa per freddolosi e modaioli è portarlo sui pantaloni ampi o sui jeans. Il kilt fa da spunto anche per modelli in cui il tessuto plissettato diventa parte di uno spolverino o di una giacca, conferendo movimento alla silhouette e facendo pensare alle divise dei guerrieri giapponesi, ma anche alle tuniche clericali.

 

Se camicie e felpe in raso nero si ispirano ai guerrieri ninja, le giacche a vento riportano misteriosi ideogrammi, mentre i parka nello stesso materiale si sbizzarriscono in stampe funamboliche, che piacerebbero a Masashi Kishimoto e Hayao Miyazaki.

 

Un accenno al mondo digitale sono i "tasti" come quelli dei computer, in tinte fluo, che ricoprono le giacche in pelle.

 

Fra gli accessori immancabile lo zaino, capiente e compatto. Le calzature sono importanti, indistruttibili: dagli stivali con lacci da trekking alle stringate con stampe manga, suola consistente e punta bianca e nera.

 

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