MILANO MODA UOMO

Sono i Millennial i nuovi principi di Dolce&Gabbana

Sono sicuri di sé, belli, spigliati, spesso “figli di” e hanno milioni di follower in tutto il mondo: la gioventà dorata dei Millennial che contano è salita in passerella da Dolce&Gabbana. Nuovi principi e principesse, che secondo i due stilisti sono tutt’altro che in fase calante.

 

Prendendo nettamente le distanze da chi ritiene che il fenomeno influencer si stia appannando, Domenico Dolce e Stefano Gabbana hanno deciso che non era più sufficiente farli sedere nel parterre e hanno consegnato loro la pedana.

 

Il cantante Austin Mahone, che si è esibito durante lo show, Cameron Dallas, Presley Gerber (figlio di Cindy Crawford), Rafferty Law (bello quanto il padre Jude), Caroline Daur, Sonia Ben Ammar, Sistine Stallone (più simile alla mamma che all’eroe di Rocky) e le sorelle, l'immancabile Lucky Blue Smith e molti altri hanno indossato un guardaroba che non si getta alle spalle il passato, ma lo attualizza con stampe, colori e accostamenti originali.

 

Sono rispuntate nelle mise femminili le guepiere nere e le sottovesti diventate icone della griffe, mentre i maschi passavano con nonchalance dal completo in broccato al giubbotto in peluche animalier, dal maxipiumone decorato al denim con applicazioni di stemmi luccicanti e colorati. Alcuni, per ribadire il concetto espresso dall’hashtag #DGPrinces, indossavano piccole corone.

 

Come hanno spiegato i fashion designer in un’intervista, si tratta di emblemi di una “normalità eccezionale” e di simboli di un’epoca in cui bisogna mettersi in gioco, con personalità e spirito d’iniziativa, per emergere. Giovanissimi con le idee chiare su chi sono, che potenzialità hanno, quali target devono e possono colpire.

 

Molto più di semplici “selfie-addict” o di teste non particolarmente pensanti e sicuri anche nelle scelte di stile, che non disdegnano affatto il completo sartoriale o l’abito iper femminile, meglio se made in Italy.

 

 

stats