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La Alice di Les Copains, in bilico tra il "paese delle meraviglie" e il college

Novella Alice nel Paese delle Meraviglie, la fanciulla immaginata da Les Copains è fuggita dal college, scoprendo il fascino di un mondo fiabesco, tra visioni oniriche, battiti di ali di farfalla e simboli araldici. Ma il mondo reale è a un passo, con i suoi spunti e la giusta concretezza.

 

Vive di contrasti la passerella di Les Copains. La Alice disegnata da Stefania Bandiera sa abbinare con gusto cappotti di taglio sartoriale e abiti leggeri di maglia trasparente, giacche in tweed e sottili camiciole incrostate di oro e pietre, pull di maglia voluminosi e sciarpe di lunghezza infinita con gonnine in pizzo.

 

Un gioco reso ancora più intrigante dalla scelta di accessori in cuoio come bustier, polsi e collari. Ma poi contraddetto da uno sciame di farfalle in 3d che si posano su caban, top e abiti, che riportano Alice nel mondo delle fiabe.

 

Contrasti anche nella scelta delle lunghezze: parka oversize su brevi gonnine, cappotti lunghi su mini-abiti in maglia a righe o su tunichette preziose spruzzate di oro, corti maglioncini abbinati a pantaloni ampi in lana pesante.

 

Un continuo rimando tra codici antitetici che si armonizzano in una visione estetica coerente. Persino il maculato smussa la sua aggressività, disegnato sulla gonna lunga e ampia, e stemparato dal maglione all black.

 

Nero, prugna, rosso e camel: la tavolozza è compatta e coerente, accesa qua e là da tocchi di blue navy, immediatamente stemperati dal color carne e dall'oro.

 

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