Mecenatismo

Lubiam torna a Mantova Creativa con il "Guscio" di Eduard Habicher

Da sempre impegnata nel sostegno all'arte, abbinato alla promozione del territorio mantovano, Lubiam è di nuovo in primo piano a Mantova Creativa. Presentata ieri, 2 maggio, "Guscio", la scultura di Eduard Habicher protagonista della seconda edizione di Scultura in Piazza, che porta l'arte contemporanea nel Complesso Museale Palazzo Ducale. Prosegue l'evoluzione dell'azienda, che ha chiuso il 2017 a 54 milioni di euro (+4%).

 

Alla seconda edizione, Scultura in piazza è l'iniziativa nell'ambito di Mantova Creativa che vede artisti internazionali realizzare opere dedicate allo spazio di piazza Castello. Nel 2016 era stata la volta dell'opera Vortici dello scultore giapponese Hidetoshi Nagasawa, recentemente scoparso, che dopo un anno è stata posizionata in esposizione permanente nello spazio verde dell'azienda mantovana.

 

Ora è la volta di "Guscio", opera dell'artista trentino Eduard Habicher, le cui opere ruotano intorno all'idea della scultura che penetra lo spazio e che a sua volta ne è attraversata, in una dinamica che coinvolge anche lo spettatore.

 

Guscio è un grande nastro di ferro dipinto di rosso e semioscillante, che si pone in dialogo con l'architettura di Palazzo Ducale. Una scultura attraversabile al centro di una scena rinascimentale, presentata in anteprima alla stampa ieri, 2 maggio, che resterà esposta per un anno. L’opera viene inaugurata ufficialmente oggi, 3 maggio.

 

Un progetto a cura del critico e storico dell'arte Marco Tonelli, che a Mantova aveva già proposto significativi confronti tra arte antica e contemporanea, invitando a esporre a Palazzo Te artisti come Fabrizio Plessi, Candida Höfer, Bill Viola, Mimmo Paladino, Bertozzi & Casoni, Alfredo Pirri, con opere site specific.

 

Da sempre Lubiam dedica il suo impegno alla promozione e al sostegno dell'arte. Molteplici sono gli esempi eclatanti come la ristrutturazione del complesso domenicano di Susano, il restauro delle 52 sculture polimateriche della Basilica delle Grazie e l'esposizione negli spazi aziendali di quadri di valore. Emblematica anche l'istituzione del Premio Lubiam, attivo dal 1972 al 1982, che ha visto artisti destinati al successo avvicendarsi, con la partecipazione di padrini come Aligi Sassu, Josip Generalic, Renato Guttuso.

 

L'azienda di Mantova continua l'ascesa che la vede in crescita continua negli ultimi 7 anni, con un fatturato di 54 milioni nel 2017, in crescita del 4%. L’Italia, primo mercato con una quota del 53% sul turnover, si mantiene stabile, mentre evolve sensibilmente l’export (+6%), con la prospettiva del pareggio Italia-estero nel 2018.

 

Tra le aree più vivaci si segnala una punta del +31% in Canada, mercato strategico dove è stato aperto un polo logistico dedicato. Vivace l’andamento anche in Russia, Ucraina e Spagna, nazioni in grande evoluzione e poi in Francia, Giappone e Olanda, mentre sono in arrivo collaborazioni con la Repubblica Ceca, dove i marchi dell’azienda approdano a Praga. Tradizionalmente affermato in Italia, fa progressi oltreconfine il mondo della cerimonia, riunito sotto l’etichetta Lubiam 1911 Cerimonia, pronto allo sbarco in Spagna, Francia, Germania e Austria.

 

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