Milano Fashion Week

Fendi: futurismo, esotismo e il potere del logo

Bella Hadid con i capelli blu, come la sorella Gigi e l'ormai onnipresente Kaia Gerber, mentre Kendall Jenner opta per il verde: chiome colorate per le super top di Fendi, che si riallaccia al messaggio di rottura del Futurismo e ai suoi codici grafici, con le lettere che "parlano", come nel logo più che mai alla ribalta. Accenni sporty ed esotici riscrivono il concetto di ricercatezza.

 

Riferimenti espliciti, dunque, al movimento italiano che con la sua forza dirompente varcò i confini del nostro Paese e a uno dei suoi massimi esponenti, Giacomo Balla, anche se in pedana si è visto molto altro: la freschezza di abiti leggeri da portare con décolleté e calzini, l'allure sportiva degli spolverini iperleggeri, il capospalla che si reinventa grazie al ritorno della mantellina.

 

E un sapore di Tropici che si è insinuato in tutto lo show, dalle camicie bianche ricamate e personalizzate con lacci colorati, accostate alla gonna svasata in pelle, al gioco delle righe colorate e spesso oblique che si inseguono, intersecano e amalgamano con i grandi motivi a quadri.

 

Ma tra i modelli più fotografati e già cliccati sui social la pole position è andata alla pelliccia, emblema della maison: il bomber in visone logato, indossato da Kendall Jenner, piacerà alle Millennials.

 

Ancora il logo, abbinato alle fantasie floreali che costituiscono un altro dei leitmotiv della collezione, nella minuscola borsa da portare a mano ma anche nella shopper, capiente e trendy nella sua classicità.

 

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