Milano Moda Donna

Sfilate all'insegna dell'inclusione. Beppe Sala: «Milano deve attrarre tutti»

La settimana della moda? «Deve diventare «un momento di attrazione per tutti»: ne è convinto il sindaco di Milano, Beppe Sala, che ha lanciato un appello al fashion system ad aprirsi al pubblico durante la presentazione a Palazzo Marino di Milano Moda Donna. La manifestazione è in scena dal 21 al 26 settembre con 71 sfilate, 90 presentazioni e 32 eventi, per 176 collezioni.



Secondo il primo cittadino, il sistema della moda a lungo ha fatto la sua parte, anche in momenti difficili per il Paese: «Ora vi chiedo di essere il più aperti possibile, il più inclusivi possibile, creando un momento di attrazione per tutti, con senso di partecipazione e coinvolgimento».



«In cambio - prosegue il sindaco - vi offro la disponibilità all'ascolto e al recepimento delle proposte, di essere il primo promotore del vostro sistema, del valore che potete portare».

 

Milano, per essere più attrattiva, prova a giocare la carta dell'inclusività, affiancando alle classiche sfilate l’inaugurazione di «Crafting the future: storie di artigianalità e innovazione»: una mostra realizzata da Camera Nazionale della Moda Italiana in collaborazione con il Ministero dello Sviluppo Economico e dell'agenzia Ice. La mostra, curata da Franca Sozzani, si svolgerà al Mudec e sarà accessibile gratuitamente al pubblico fino al 13 ottobre.


«Questa edizione di Milano Moda Donna - racconta il presidente di Cnmi, Carlo Capasa - è caratterizzata da un gran numero di eventi, quasi il triplo rispetto a un anno fa. Ci saranno mostre, feste, inaugurazioni. Tutti appuntamenti in grado di mettere in comunicazione la città con la moda».

 

Altro elemento chiave della fashion week sarà il potenziamento della sua anima social: oltre alle collaborazioni già attive con Twitter e agli account Facebook, Pinterest e Instagram, da questa edizione della fashion week Cnmi lancerà il proprio profilo Snapchat e inaugurerà una nuova versione del sito.

 

Ma la spina dorsale di Milano Moda Donna restano le sfilate. In calendario debuttano Giamba, Wunderkind e Ricostru, designer ospite di Armani. Tutti i grandi del made in Italy sono confermati, salvo Emporio Armani ha deciso di presentare la collezione per questa stagione eccezionalmente a Parigi.



La Sala delle Cariatidi di Palazzo Reale è confermata come location "ufficiale" di Milano Moda Donna. Novità di questa edizione è lo spazio sfilate di via Savona 56 (spazio di proprietà del gruppo Tod's), dove Wunderkind, Anteprima, Aigner presenteranno i loro show, oltre a San Andres Milano, Lucio Vanotti, Piccione.Piccione, tutti in programma l'ultimo giorno.



Aver concentrato solo nomi nuovi nell'ultimo giorno (27 settembre), ha però suscitato non poche polemiche. All'accusa di rinunciare a una giornata, vista l'assenza di presenze celebri, ha risposto convinto Capasa: «Il lunedì deve diventare il giorno più importante. Dovremmo chiamarlo The day of future. Con questo, se un big decidesse di sfilare in coda al calendario, ben venga».

 

 

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