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L'uomo trasformista di Moncler Gamme Bleu. Ruffini: «Primo semestre buono»

Capispalla imbottiti, di diversi spessori, che si aprono con una zip sulla schiena per scoprire altri capi identici ma senza imbottiture. E ogni strato si ripone nella maxi-sacca coordinata. Thom Browne gioca con le escursioni termiche per Moncler Gamme Bleu.

 

In pedana minitrench, cappotti Chesterfield, peacot, gilet di pelliccia, bomber e duvet ma anche cardigan, polo, bermuda e pantaloni sopra la caviglia, rifiniti da file di bottoncini (copiando dalle maniche delle giacche formali).

 

I tessuti spaziano dai naturali - cotone, lana, cashmere e mohair - ai tecnici e impermeabili.

 

D'obbligo la camicia bianca con piccola cravatta nera o grigia: due dei toni dominanti nelle proposte in tinta unita. I colori del marchio rosso-bianco-blu entrano invece sotto forma righe, check e tricot.

 

Quando la temperatura si alza davvero, costume da bagno, telo e infradito (al posto dei moonboot).

 

Come riporta Radiocor, in occasione della sfilata di ieri sera (18 giugno) il presidente e ceo Remo Ruffini ha dichiarato in merito all'andamento del gruppo: «Stiamo andando bene. Dipende dai mercati, ma in generale possiamo dire di avere registrato un buon primo semestre».

 

L'imprenditore ha precisato che la prima parte dell'anno conta meno per il brand: «Il difficile viene adesso, con la vendita delle collezioni invernali, attraverso la quale realizziamo il grosso dei volumi e solo Dio sa come andremo».

 

Ruffini ha inoltre affermato che l'Europa nel suo complesso «va molto bene» e che rappresenta una delle aree dalle migliori performance.

 

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