Milano Moda Uomo

Sfilate: il debutto di Pilati da Zegna, Pompilio al Teatro di Armani e Jiwenbo dalla Cina

Dopo un'attesa un po' più lunga del previsto, dovuta anche al tentativo di rafforzare l'ultimo giorno della manifestazione, è stato finalmente ufficializzato il calendario di Milano Moda Uomo, che prevede un programma di 37 sfilate, dove manca Dolce & Gabbana (che sfila off), ma compare Giorgio Armani nonostante le recenti polemiche con la Cnmi.

 

Il programma della fashion week, in agenda dal 22 al 25 giugno, resta caratterizzato da una forte concentrazione di défilé nei primi tre giorni: sono 32 sui 37 totali. Ma l'ultimo giorno con 5 show previsti (Dsquared2, Giorgio Armani, Ermanno Scervino, Z Zegna e Frankie Morello) è "salvo", visto che fino a poche settimane fa si era temuta una scaletta con sole tre passerelle. Spalmati su tutto il calendario i giovani talenti.

 

Tra le new entry, oltre ad Andrea Pompilio che sfila il sabato a Teatro/Armani (nella foto, un look), figurano Andrea Incontri, già presente nel calendario per la donna, lo stilista cinese Jiwenbo e Philipp Plein, già abituato a salire in pedana a Milano, ma che per la prima volta entra nel calendario ufficiale.

 

Ad aprire le danze, il 22, sarà Corneliani, seguito da Ermenegildo Zegna. La sfilata del marchio biellese segna il debutto alla guida creativa di Stefano Pilati (ex Ysl) e per l'occasione è stata scelta come location il Palazzo delle Scintille in piazza VI Febbraio. Protagonisti della giornata di sabato anche Jil Sander, Les Hommes, John Varvatos, Neil Barrett, Versace e Costume National.

 

Domenica 23 giugno saranno in scena Bottega Veneta, Trussardi, Iceberg, Salvatore Ferragamo, Missoni, Prada, Moncler Gamme Bleu, Jiwenbo, Vivienne Westwood e Daks.

 

Lunedì 24 toccherà a Emporio Armani, Gucci, Etro, Rocco Barocco, Diesel Black Gold, Canali, Fendi, Umit Benan e Dirk Bikkembergs.

A completare il programma,40 presentazioni, di cui 7 su appuntamento, e 12 eventi, a partire già dal 21 giugno con quello organizzato da Carlo Pignatelli.

 

Tra i grandi assenti Burberry Prorsum, che si è trasferito a Londra, ed Enrico Coveri. Salta questa stagione Moschino, che ha preferito Shanghai al capoluogo lombardo, ma tornerà a gennaio.

 

Altra novità introdotta nel calendario, l'introduzione di due momenti di incontro (e confronto) tra addetti ai lavori a inizio e fine manifestazione. Si tratta di un welcome e un closing brunch organizzati dalla Cnmi in collaborazione con L'Uomo Vogue, fissati per sabato e martedì. In più la Camera ha istituito un servizio di shuttle per gli aeroporti.

 

 

 

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