Milano Moda Uomo

Si chiude con i giovani e già si pensa alla fashion week di febbraio

Aspettando la settimana della moda donna di febbraio, con la tanto attesa sfilata "combined" di Gucci, il cui successo potrebbe anche ridefinire gli equilibri dei calendari delle quattro fashion week di Milano, le passerelle maschili si congedano dal pubblico di stampa e buyer con la sfilata collettiva della nuova generazione di designer scelti da Armani e Cnmi.

 

Lo show collettivo, che ha visto come protagonisti i tre designer asiatici Yoshio Kubo, Moto Guo (nella foto) e Consistence, è stato organizzato con l'intento di rinforzare il programma dell'ultimo giorno della settimana della moda maschile di Milano, che altrimenti sarebbe stato caratterizzato dalla sola sfilata di Giorgio Armani.

 

Così come era avvenuto nella Sala Bianca di Palazzo Pitti nel 1974 - quando un giovane Armani presentò le sue creazioni al pubblico, sfilando insieme ad altri brand - i tre designer hanno proposto le proprie collezioni, uno di seguito all'altro e in un unico momento in calendario.

 

L'evento si è svolto all'Armani/Teatro, precedendo lo show di Re Giorgio. «Per tutti loro - ha commentato Carlo Capasa introducendo l'evento - si tratta di una grande opportunità a livello di visibilità internazionale».

 

«Con questa inizaitiva - ha aggiunto - non volevamo trovare un vincitore ma un'opportunità per esprimere le idee».

 

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