Milano fashion week

L'uomo sfila senza Gucci, ma arrivano i rinforzi con Zegna, N.21 e Moschino

C'è chi pensava che l'uscita dal calendario di Gucci (che sfilerà con uomo e donna insieme) avrebbe portato a un drastico indebolimento di Milano Moda Uomo.

 

Invece, a quasi due mesi dall'inizio della fashion week (in scena dal 14 al 17 gennaio 2017), già si parla di ritorni importanti come Moschino, N.21 ed Ermenegildo Zegna.

 

Nomi importati che, uniti a un vero e proprio debutto già annunciato, quello di Cédric Charlier, designer belga prodotto sempre dall’italiana Aeffe, fanno sperare in un'edizione più forte di quella datata giugno 2016, che per vari motivi si era dimostrata particolarmente debole.

 

Tra le novità più attese c'è il debutto di Alessandro Sartori alla guida del marchio Ermenegildo Zegna, dopo che la scorsa stagione il gruppo di Trivero aveva deciso di non presentare alla stampa le sue collezioni in attesa del nuovo corso.

 

Confermato anche il ritorno del menswear di N°21 di Alessandro Dell’Acqua che occuperà lo slot lasciato libero da Gucci, mentre Moschino ha già annunciato che sfilerà sabato 14 alle 20, occupando lo spazio in calendario lasciato libero da Philipp Plein, in trasferta a New York.

 

In attesa di conoscere il calendario ufficiale delle sfilate, va registrato che oltre a quella di Gucci, un'altra defezione è già certa: si tratta di Vivienne Westwood, che da tempo ha fatto sapere che non sarà presente nel capoluogo lombardo con il menwear, avendo in programma un défilé doppio a Londra.

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