Occhialeria

Mido batte il record della scorsa edizione con 52mila presenze (+7%)

Il salone dell'ottica Mido archivia la 46esima edizione, con un incremento sia di espositori (106 new entry) che di visitatori. 52mila le presenze (+7% sul 2015) tra le quali anche Anastacia (nella foto) e Del Piero, a Milano per lanciare una loro collezione di occhiali.

 

«La
 qualità dei prodotti, degli interventi e degli ospiti che abbiamo visto a Mido - commenta il presidente Cirillo Marcolin - sono la dimostrazione dell’ottimo risultato raggiunto anche quest’anno». «I riscontri giunti dagli espositori - aggiunge il vicepresidente Giovanni Vitaloni - rafforzano la convinzione che la continua e incessante dedizione alla ricerca e allo scouting di nuove realtà imprenditoriali è la strada giusta da percorrere».

 

Questa edizione ha portato sotto i riflettori le collezioni di eyewear di celebrità della musica come Anastacia e Bono nonché del calcio come Alex Del Piero. Domenica 28 febbraio la cantante di Chicago ha presentato negli spazi di Fieramilano Rho la capsule che ha disegnato per Blumarine Eyewear, in licenza a De Rigo. Il fuoriclasse Del Piero ha invece collaborato al progetto dell’imprenditore Lele Danzi e Paola Froldi per la collezione di occhiali Airdp Style. Al Mido anche la capsule firmata da Bono degli U2 con Revo: 5 modelli da sole la cui vendita andrà a sostenere la lotta alla cecità.

 

Pure l'eyewear si sta accorgendo degli influencer: lunedì 28 AVM 1959 ha presentato una mini-collezione del marchio Hally&Son, in materiali leggeri abbinati all'acetato, pensata con Mariano di Vaio, fondatore del blog mdvstyle.com. 

 

Il salone è stato l'occasione per il lancio di nuove brand extension. Tra le altre quella del marchio di giacche Blauer, che ha avviato il business degli occhiali con la veneta Had Italy. Il brand Opsobjects, noto per i bijoux e gli orologi, ha deciso di produrre in casa le montature, con una propria unit dedicata. O Bag ha presentato la quarta collezione di montature, battezzata O Sun, che sfrutta lo stesso concetto di assemblaggio e personalizzazione delle note borse. New entry anche le proposte urban frutto dell'accordo tra adidas Originals e Italia Independent, realizzate sfruttando tecnologie all’avanguardia come la bi-iniezione e la stampa digitale ad alta risoluzione.

 

Tra chi ha deciso di cimentarsi nell'eyewear anche operatori della filiera degli occhiali come Barberini, più noto tra i leader mondiali nella produzione di lenti in vetro ottico. Fedon ha invece arricchito la sua gamma di montature mantenendo il comune denominatore dell'artigianalità, che lo ha reso famoso negli astucci per gli occhiali e altri accessori in pelle.

 

Una delle innovazioni più sorprendenti è stata quella di Movitra, che per proteggere gli occhiali da urti e graffi, ha inventato uno speciale sistema in grado di ruotare su se stesse le stanghette e una parte della montatura.

 

Il Mido è stato anche un viaggio nei materiali: dopo l'esplorazione in lungo e in largo del legno (un trend che stanno portando avanti ancora numerose aziende), la sperimentazione ha portato alla realizzazione di montature a base di alga (marchio Naoned), ottenute da vinili dei Pink Floyd o Bob Marley (Vinylize by Tipton), in carta (Overal), marmo (Morà) o corno di bufalo (Freddie Wood). Il lusso estremo di Leisure Society sceglie invece l'oro puro.

 

Riconfermati grandi poli d'attrazione gli spazi espositivi di gruppi come Luxottica, Safilo, Marcolin, Marchon Eyewear e De Rigo che realizzano gli occhiali da sole e da vista dei più importanti marchi della moda italiana e internazionale. Grande affluenza anche nella "Lab Academy", area espositiva riservata ai giovani designer, come pure nella nuova ala "More!" dedicata alle ultra-avanguardie.

 

Il prossimo Mido è in agenda dal 25 al 27 febbraio 2017.

 

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