PITTI BIMBO

ll Gufo incanta il Teatro Odeon e spinge sul retail estero

Con la regia di un vero mago, Il Gufo ha portato in scena ieri (19 gennaio) al Teatro Odeon di Firenze la nuova collezione per l'autunno-inverno 2017/2018: «Una magia da indossare tutti i giorni», quella del brand veneto di childrenswear, che dopo l'ultimo opening di Parigi è pronto a conquistare altre piazze internazionali.

 

In pedana capi "da sogno", dove le silhouette sposano la linearità delle geometrie classiche, interrotte da macro e microruche applicate in modo irregolare, e interpretate da materiali sostanziosi, ma mai pesanti.

 

Il denim è una presenza fissa, con lavorazioni e applicazioni, toppe e fiori sfilacciati, che danno un tocco dégagé anche alle forme più tradizionali, insieme al velluto, contemporaneo nella sua versione in jersey.

 

Tra i pezzi clou dell'offerta per la bambina spiccano la jumpsuit a righe dal gusto parigino di fine anni Settanta e la mini-cappa in ecofur. Must have per lui, invece, T-shirt con sfere magiche, montgomery in orsetto tartan e giacca in double canvas, abbinata a gilet da lavoro multitasche.

 

Nel bébé l'imperativo è morbidezza, grazie a capispalla e maxitute in agnellino ecologico e pecorelle applicate e ricamate su tutine, maglie jacquard e abitini.

 

Il sogno e la magia fanno da fil rouge anche alla capsule Silver Label, dedicata alle occasioni eleganti: bambine avvolte in misteriose mantelle scoprono long-dress di velluto blu e cristalli Swarovski, con gonne fluttuanti fatte da tanti leggerissimi strati di tulle e taffetà, abiti in tessuti preziosi e illluminati da gocce di pioggia dorata e argentata.

 

Una collezione che mira a conquistare i piccoli consumatori e le mamme dei mercati internazionali, dove Il Gufo sta progressivamente ampliando il suo raggio d'azione.

 

Come racconta il ceo Alessandra Chiavelli, dopo l’ultimo opening di Parigi al 183 di boulevard Saint-Germain nell’ottobre 2015, ora nel mirino c’è un altro “place to be” per Il Gufo come Londra, dove si sta lavorando per aprire il primo monomarca, e la doppietta nella Grande Mela, con un secondo negozio «probabilmente nei pressi di Soho». Boutique che andranno ad ampliare il network retail, composto attualmente dagli spazi di Milano, Roma, Treviso, Parigi, New York, Dubai e Chengdu.

 

Grande fermento c’è anche a livello wholesale (progetti in franchising inclusi), canale che veicola il 70% delle vendite ed è in crescita del 7%. Aree strategiche si confermano la Russia, principale mercato estero per Il Gufo, grazie anche a una presenza più incisiva presso i due key client Tsum e Bosco di Ciliegi, e il Middle East, presidiato in tandem con Chalhoub, con una boutique nel Dubai Malle un corner presso il nuovissimo Level Kids, oltre a Doha, Abu Dhabi e Beirut.

 

Prioritario resta anche il Far East, con l’intensificazione del business in Cina e, tra gli obiettivi a lungo termine, un nuovo spazio a Shanghai, oltre allo sviluppo del mercato coreano.

 

Last but not least l’Europa: dopo l’ampliamento del corner da Harrods, da questa stagione Il Gufo è presente da Galeries Lafayette e dalla Spring-summer 2017 rientrerà da El Corte Inglés con un soft corner.

 

stats