POLEMICHE

La replica della Camera alle accuse di Cavalli: "Parole ingenerose"

La Camera Nazionale della Moda Italiana preferisce non commentare le esternazioni relative al Calendario della prossima edizione di Milano Moda Donna al via dal 19 al 25 settembre e si limita a definire "ingenerosi" i giudizi dello stilista e a sottolineare l'attività di promozione svolta in Italia e all'estero.

 

Roberto Cavalli (vedi notizia di ieri) si è infuriato per la decisione di Giorgio Armani di anticipare di un giorno la sfilata, lasciandolo solo a chiudere la fashion week e accusa al Cnmi di essere un ente "inutile" che non rappresenta "in maniera giusta ed equa tutte le maison".


L'unica eccezione alla linea del silenzio da parte del il Consiglio Direttivo dell'ente arriva sull'affermazione dello designer toscano: "La Camera della Moda Italiana (nella foto il presidente Mario Boselli) oggi si occupa esclusivamente di stabilire date e orari delle sfilate, due volte l'anno''.


"Questa dichiarazione - si legge in una nota - è un' ingenerosa misconoscenza dell'importantissima attività di rappresentanza istituzionale e di promozione della moda italiana svolta in Italia e all'estero ove la Camera ha la massima considerazione per serietà e affidabilità. Va inoltre sottolineato e ribadito - conclude la nota - l'apprezzamento e il ringraziamento espresso alla Maison Cavalli, durante la conferenza tampa del 6 settembre scorso, per la chiusura del calendario e per il lavoro creativo".

 

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