Partnership

Schmidt vuole più moda a Palazzo Pitti: intesa col Museo del Tessuto di Prato

I vertici delle Gallerie degli Uffizi di Firenze e del Museo del Tessuto di Prato hanno firmato un accordo pluriennale di valorizzazione e sono venuti a Milano a presentarlo. La prima iniziativa di questa collaborazione sarà la mostra "Il Capriccio e la Ragione", in programma dal 14 maggio al 29 aprile 2018 a Prato.

 

Un percorso espositivo dedicato all'eleganza del Settecento europeo con oltre 100 reperti tra tessuti, capi d'abbigliamento femminili e maschili, calzature (in arrivo dal Museo Ferragamo), ma anche porcellane e dipinti.

 

A raccontare il perché dell'accordo è stato il direttore della galleria degli Uffizi Eike Schmidt, sempre più a suo agio nel mondo della moda dopo gli annuncii delle collaborazione con Gucci e Pitti Immagine.

 

«Non si tratta di un accordo di pace - ha scherzato -. Quella c'era già. Ma di un'intesa proattiva all'insegna della collaborazione scientifica, per la ricerca, la catalogazione, lo sviluppo delle collezioni e il restauro».

 

La collaborazione andrà oltre la mostra presentata ieri (5 aprile), anche perché l'obiettivo di Schmidt è quello di portare sempre più moda a Palazzo Pitti.

 

 «Anche perché - ricorda - siamo l'unico museo statale della moda dal 500 ai giorni nostri. Per questo abbiamo deciso il passaggio da galleria del costume a museo della moda vero e proprio. In questo percorso, il Museo del Tessuto è un partner con un competitor: a Prato i filati, a Firenze le sfilate».

stats