Rassegne

Eleganza "in-between" al Met Gala. Festeggiata la mostra di Rei Kawakubo

Fra gli eventi più attesi da fashion people e star internazionali, il Met Gala, di scena come di consueto l'1 maggio a New York, si è svolto secondo copione in concomitanza con l'inaugurazione della mostra promossa dal Constume Institute del Metropolitan Museum, dedicata questa volta a Rei Kawakubo. "Art of the In-Between" è il titolo della rassegna, aperta fino al 4 settembre.

 

È la seconda volta che viene selezionata una stilista ancora in vita, dopo la scelta di Yves Saint Laurent nel 1983. Di sicuro un importante riconoscimento per la creativa giapponese, artefice di Comme des Garçons: non solo una delle più rappresentative degli ultimi 40 anni ma anche quella più all'avanguardia.

 

Per l'occasione il curatore Andrew Bolton ha selezionato più di 150 creazioni della designer, suddivise in otto temi, che permettono di comprendere a fondo l'opera di Kawakubo nella sua complessità ma anche nella sua integrità: fashion/anti-fashion, design/not design, model/multiple, then/now, high/low, self/other, object/subject, clothes/not clothes.

 

Al gala benefico è stato tutto un défilé di mise, "in balance" tra anticonformismo, stimolato dal tema dell'expo, e sobrietà. Nel primo caso, non sono sfuggite le mise di Rihanna, con una creazione di Rei Kawakubo, Madonna in abito camouflage di Moschino, Katy Perry in John Galliano per Maison Margiela e Stella Maxwell, con una creazione tutta frange creata per l'occasione da H&M.

 

A proposito di sobrietà, da segnalare le creazioni raffinate di Jennifer Lopez e Monica Bellucci in Valentino, Jessica Chastain in Prada, Gisele Bündchen in Stella McCartney, Serena Williams in Versace Atelier, Selena Gomez in Coach e, a sorpresa, Kim Kardashian, senza Kanye West, in un casto abito bianco di Vivienne Westwood.

 

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