Sfilate maschili

Londra al via: fashion show in aumento nonostante le nuove regole della moda

A Londra parte la fashion week al maschile. In questa edizione il British Fashion Council (Bfc) conta 32 sfilate, dalle precedenti 29. Un aumento che fa pensare, mentre la moda sta sperimentando tra nuove formule e presentazioni ibride.

 

Tra chi è uscito dal calendario, per varie ragioni, figurano Burberry, Alexander McQueen, Pringle of Scotland e Moschino. Tom Ford ha cancellato la presentazione dell'uomo in favore del "see now buy now".

 

Ma alla kermesse londinese, che parte oggi 10 giugno per concludersi il 13, c'è anche chi come Sibling, decide di cogliere l'occasione per presentare la collezione donna mentre sfila il menswear (la corrente maggiore, in fatto di fashion show ibridi, fa invece il contrario). E chi, come il marchio Aitor Throup, ritorna dopo quattro anni di assenza.

 

Oltre alle passerelle, sono in agenda 25 presentazioni, 55 stilisti nell'ambito di Designer Showrooms, 5 presentazioni digital e 21 brand che hanno organizzato eventi in giro per la città.

 

Come fa sapere il Bfc, oltre a Burberry, nomi come Blood Brother, Dunhill, Edward Crutchley, Jaeger, Hunstman, Lou Dalton, Neil Barrett e Tommy Hilfiger hanno scelto la formula della presentazione online e dell'evento.

 

Ad aprire le danze con le proposte per la primavera-estate 2017 Topman Design, mentre sabato sono in lista nomi come Nasir Mazhar, Hardy Amies, Lou Dalton e Matthew Miller.

 

Domenica 12 iniziano J.W.Anderson e Christopher Shannon, mentre Maison Mihara Yasuhiro, Katie Eary e Coach animano l'ultima giornata (nella foto, una delle immagini scattate da Meinke Klein, che in occasione di questa edizione della kermesse ha riunito diversi personaggi chiave dell'industria della moda britannica. Tra questi, da sinistra, Andreas Kronthaler, Vivienne Westwood, Paul Smith).

 

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