Special Project

Gucci 4 Rooms: lo store di Ginza si trasforma tra arte e videogame

Quattro artisti sono invitati a creare dal direttore artistico di Gucci, Alessandro Michele, spazi reali e virtuali in grado di esprimere lo spirito eclettico e fantasioso del marchio.

 

L’iniziativa Gucci 4 Rooms è da oggi disponibile sulle piattaforme digitali e da domani anche offline a Tokyo, al settimo piano della boutique Gucci Ginza.

 

Chiharu Shiota, Daito Manabe e Mr. sono gli artisti cui è stato richiesto di creare una stanza Gucci ispirata ai temi e ai motivi introdotti da Alessandro Michele.

 

Per la Gucci Herbarium Room, Chiharu Shiota ha utilizzato come fonte d’ispirazione l’omonimo motivo, mentre Daito Manabe per ideare la Gucci Words Room si è servito del nuovo lessico introdotto dal direttore creativo. La stanza concepita da Mr., la Gucci Garden Room, è popolata dagli animali e dalla vegetazione del giardino iconografico del marchio.

 

Trouble Andrew, con il quale Gucci ha già collaborato - a cominciare dalla collezione autunno-inverno 2016/2017 - è il quarto artista coinvolto e ha partecipato creando un’installazione segreta.



Le stanze interpretate dagli artisti vengono presentate al pubblico su uno speciale mini sito web: gucci4rooms.gucci.com. I visitatori possono esplorare le stanze in maniera interattiva, come fossero in un videogame. L’installazione di Trouble Andrew, in particolare, è accessibile unicamente a coloro che riusciranno a trovare specifici elementi nascosti all’interno delle altre tre stanze; indizi che condurranno allo spazio segreto.



Ogni stanza ospita inoltre i capi della collezione autunno-inverno 2016/2017, gioielli dalla collezione Cruise 2017 e altri pezzi disponibili esclusivamente nelle boutique e sul sito giapponese della maison.

 

A Trouble Andrew è stata affidata, inoltre, la creazione di un’opera all’interno della Elephant Room del Dover Street Market di Ginza.

 

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