Talent scouting

The Creative Spot torna a Fidenza Village con gli emergenti. Spazio anche alla sostenibilità

Inaugurato ieri, 21 novembre, a Fidenza Village The Creative Spot, il pop up store dedicato a una selezione di stilisti emergenti, giunto alla seconda edizione. Porte aperte da quest'anno anche alla sostenibilità, grazie alla triangolazione tra Value Retail, Camera della Moda Italiana e l'agenzia Eco/Age, fondata da Livia Firth, con la collaborazione di Sara Maino, per la scelta dei designer: sotto i riflettori i finalisti della Green Carpet Talent Competition.

 

All'evento di ieri erano presenti Desirée Bollier, chair and chief global merchant di Value Retail (il colosso del retail cui fanno capo, oltre a Fidenza Village, altre otto cittadelle dello shopping in tutta Europa e due poli in Cina), Livia Firth, Carlo Capasa, presidente della Camera della Moda Italiana e Sara Maino, deputy editor in chief di Vogue Italia e head di Vogue Talents.

 

Aperta fino alla fine di dicembre, la boutique accoglie le collezioni di alcuni dei più promettenti stilisti italiani e internazionali. Ci sono le creazioni di Vivetta e Arthur Arbesser, le calzature di Coliac, Bams e Susana Traça, le borse e gli accessori di Simone Rainer, Amanti, Avanblanc e Salar, i gioielli di Ca&Lou. E, ancora, i capi di Act n°1 e Miahatami, la maglieria di Tak.Ori, gli abiti di Taller Marmo e Parden’s.

 

«Sono oltre dieci anni che Value Retail si impegna per valorizzare i talenti e la creatività. Siamo partiti nel 2008 in Inghilterra con il villaggio di Bicester, in collaborazione con il British Fashion Council  - ha raccontato Desirée Bollier - e poi abbiamo esteso l'iniziativa in tutta Europa, lavorando a fianco della Camera della Moda per Fidenza Village. E oggi c'è un nuovo fiore all'occhiello, che nasce dalla collaborazione con Livia Firth e Eco/Age».

 

Quest'anno, infatti, a The Creative Spot ci sono anche le creazioni dei cinque finalisti della Green Carpet Talent Competition, parte dei Green Carpet Fashion Awards Italia 2017, ossia Tiziano Guardini, il vincitore, insieme a Calcaterra, Co/Te, Leo Studio Design e Matea Benedetti.

 

«È ora di dare spazio e promuovere la sostenibilità, un discorso fondamentale per il futuro del pianeta e della moda - ha sottolineato ancora Bollier -. C'è una sfida importante da cogliere: approcciare il design in maniera responsabile, guadagnare del denaro pulito, in modo pulito».

 

La presenza dei cinque designer a The Creative Spot è solo il primo step del mentorship program creato da Value Retail per questi creativi: un'esperienza di formazione professionale della durata di 12 mesi, nel corso dei quali ciascuno avrà un percorso personalizzato di upgrading, in base ai propri bisogni.

 

«Abbiamo 12mila colleghi in tutto il mondo, 40 nazionalità, 38 linguaggi parlati e tanta conoscenza del mercato retail, che ora vogliamo mettere a disposizione di questi stilisti», ha puntualizzato Bollier.

 

«La cosa straordinaria - ha commentato Livia Firth - è che i cinque selezionati potranno avere un aiuto concreto per il loro percorso creativo. Oggi per un giovane stilista è difficile capire come costruire un business sostenibile, dove produrre, dove vendere, come lavorare in termini di marketing e retailing. Grazie al mentoring di Value Retail, tutte queste skill saranno messe a loro disposizione. Nessun altro partner sarebbe stato in grado di dare un aiuto così concreto».

 

Anche Carlo Capasa si è interrogato su come promuovere gli stilisti emergenti, avviandoli a un percorso sostenibile: «Dobbiamo partire da noi stessi, trovare degli spazi per loro e comprare le loro creazioni. Perché sono il nostro futuro. E senza il futuro non c'è moda».

 

A Sara Maino, curatrice del progetto, il compito di spiegare il valore di questa iniziativa: «Supportare le nuove generazioni è fontamentale, soprattutto in un'epoca storica caratterizzata da molti repentini cambiamenti. Avere un riscontro diretto e immediato dal consumatore finale è ciò di cui uno stilista ha bisogno per costruire il proprio brand».

 

The Creative Spot va ad affiancare nelle avenue di Fidenza Village The Creative Spot Design, lo spazio curato da Rossana Orlandi, che ha ricreato qui la sua galleria milanese, con un mix di nomi storici del design e proposte di realtà innovative.

 

In occasione del Natale, in entrambi i pop up store è possibile acquistare i gioielli di SeeMe, organizzazione certificata per il commercio equo e solidale fondata da Caterina Occhio, a favore delle donne vittime di violenza in Tunisia. In vendita anche i ciondoli a forma di cuore color arancio, che commemorano il 20esimo anniversario del Fondo Fiduciario delle Nazioni Unite per porre fine alla violenza contro le donne, gestito da UN Women.

 

Nella foto, Carlo Capasa, Desirée Bollier, Sara Maino, Livia Firth con, al centro, Tiziano Guardini, vincitore della Green Carpet Talent Competition.

 

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