A CAUSA DEI DISORDINI

Chanel rimanda la sfilata della Cruise a Hong Kong

«La sfilata della Cruise 2020 si terrà più avanti e in un momento più appropriato»: queste le parole di Bruno Pavlovsky, presidente della divisione moda di Chanel, alla testata Usa wwd.com.

I disordini e le proteste anti-governative che hanno riguardato Hong Kong negli ultimi mesi, ammortizzate dalla decisione di Carrie Lam di ritirare la controversa legge sull’estradizione, hanno infatti convinto la griffe francese a rinviare l’evento dedicato alla cruise collection, già presentato a Parigi lo scorso maggio e on schedule nell’ex colonia britannica presso il Kai Tak Cruise Terminal il prossimo 6 novembre.

Ancora in via di definizione la nuova data: «Dipende dalla situazione - ha detto Pavlovsky -. Nel frattempo continuiamo a servire i clienti delle nostre boutique a Hong Kong, un mercato chiave per noi».

Chanel è infatti attivo in loco con nove monomarca, che a partire dal 6 novembre inizieranno comunque a vendere – anche senza il boost della sfilata – la nuova Cruise 2020.

 

a.t.
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