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Viale Certosa come Hollywood per l'opening del Garage Italia di Lapo

Viale Certosa in parte bloccato ieri sera, 7 novembre, per l'opening party da 2mila invitati di Garage Italia: l'ex Agip Supercortemaggiore di piazzale Accursio a Milano torna a vivere come hub creativo ideato e diretto da Lapo Elkann, con un ristorante gestito da Carlo Cracco, un bar, spazi espositivi e la sede di Garage Italia Customs, atelier specializzato nella personalizzazione di auto, aerei, barche, moto.

 

Insieme all'architetto Michele De Lucchi, Elkann - che ha compiuto 40 anni a ottobre - ha trasformato la storica stazione di servizio in un ambiente avveniristico e futuribile di 1.700 metri quadri su tre piani, «all'insegna di stile, passione, inventiva e bellezza in tutte le sue forme» come ha precisato.

 

L'inaugurazione ha fatto il pieno di vip: stilisti, compreso l'onnipresente Marcelo Burlon, personaggi televisivi - da Martina Colombari a Victoria Cabello, di nuovo in forma dopo la malattia che l'ha bloccata per quasi tre anni, fino a Simona Ventura e Camila Raznovich - , attori come il fotografatissimo Alessandro Roja, imprenditori tra cui l'ex fidanzata di Lapo, Goga Ashkenazi, la famiglia Elkann-Borromeo e altri. In pole position il sindaco Beppe Sala.

 

Detto per inciso, mentre i "belli e famosi" si divertivano e gustavano il light dinner a cura di Carlo Cracco, su viale Certosa - chiuso per un tratto - il traffico procedeva a rilento tra il disappunto, ma anche la curiosità, degli automobilisti, di fronte a quello che è stato definito un concentrato di "Dolce Vita 4.0". 

 

Spenti i riflettori, la speranza degli abitanti della zona, attualmente non certo ai massimi splendori, è che questa location possa fare da apripista per progetti di riqualificazione e rivitalizzazione dell'area.

 

Tornando a ieri sera, tante dunque le star in carne e ossa, ma l'attenzione è stata catalizzata anche dall'ultimissimo modello della Fiat 500 Abarth, con effetto mapping e caleidoscopico, presentato in anteprima mondiale e dagli elementi d'arredo che si fanno ricordare (e fotografare): la carrozzeria di una Ferrari 250 GTO e i sedili di un'altra Ferrari, la 599 GTB, la scenografica pista giocattolo da 35 metri sul soffitto, l'aereo "Black Chrome" sul tetto, le 1.100 automobiline di tutti i colori sospese sul bar, il motoscafo Riva all'ingresso, i divani Frau ispirati alla Ferrari di Gianni Agnelli e, non ultime, le opere d'arte di Bonalumi e Castellani provenienti dalla Galleria di Marco Voena (nella foto, Carlo Cracco, Camila Raznovich, Lapo Elkann e Michele De Lucchi dall'account Instagram di Garage Italia).

 

 

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