Milano Fashion Week

Moschino: un avventuroso viaggio nella fashion-land

Questa volta la creatività di Jeremy Scott scaturisce da un brillante film “The Women” diretto nel 1939, da George Cukor, nel quale non compare alcun personaggio maschile.

Nello specifico è stata illuminante per il creative director di Moschino, la scena in technicolor nella quale viene rappresentato un fashion show, una "scena nella scena" in un esclusivo beauty salon di Manhattan, nel quale le donne dell’alta società si recano per provare un nuovo smalto Jungle Red, quello che darà il titolo alla presentazione della collezione FW 2021-2022.

MILANO WOMEN FW 21-22: MOSCHINO


Presentata come un cortometraggio con accenti nostalgici, illuminati da riflettori dorati, è un infuso irriverente di una vasta serie di capi che spaziano da completi gessati da office-business ad abiti ampi iconici da country-side alla Rossella O'Hara dove le mucche sono stampate all-over.

Lo scenario agricolo continua in una presentazione di abiti con sbuffi e fiocchi su tessuti che ci ricordano l’elemento quotidiano del sacco di patate visto sui carretti dei venditori di grano e cereali.

Ma il viaggio continua, lasciando spazio alla jungla dove c’è una donna coccodrillo oro con tanto di coda, una giraffa in paillettes, un leopardo bustier ma anche divise da safari con gonne e maniche a sbuffo e trench dotati di un kit che contiene tutto il necessaire beauty make-up, dai pennelli ai pettini fino alle pinzette per tirare le sopracciglia o peli superflui.

E il momento più avventuroso del viaggio a “fashion-land” si conclude con gli abiti da sera dalla silhouette voluminosa che, attraverso pennellate post-Impressioniste, ricordano vere e proprie tele dipinte a mano, fino arrivare direttamente al red carpet del Baltimore Hotel di Los Angeles dove sono proposti abiti rosa tenue, fucsia, neri e oro che ci ricordano i celebri gala degli anni’40, anche con un pizzico di seduzione erotica sul finale di una scena.

Sexy attire, business attire: un po’ di ironia per farci sorridere e farci riscoprire che la moda di Franco Moschino è un originario stato di disordine della materia.

a.c.
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