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Raf Simons: Blade Runner a Chinatown

Lanterne cinesi, ombrelli aperti, impermeabili: sotto il Manhattan Bridge di New York Raf Simons ha creato un'atmosfera cosmopolita, da night market.

 

Come ha detto il designer a margine della sfilata, i riferimenti sono innanzitutto al cinema - con la ricostruzione delle atmosfere di Blade Runner, film cult di Ridley Scott - e alle contaminazioni tra Oriente e Occidente, con incursioni nei terreni della new wave e nel punk, «non tanto nell'estetica, quanto nel mood». Un mood che Simons ha definito «energetico».

 

Forte anche l'influsso del graphic designer inglese Peter Saville, che durante la collaborazione con la casa discografica Factory Records firmò le cover dei dischi dei New Order e dei Joy Division e che è una fonte di ispirazione per Simons da molti anni. Questo anche vista la duplice attività di Saville: da un lato legato alla musica e dall'altro alla moda, come attestano le collaborazioni con nomi come Jil Sander, John Galliano e Stella McCartney.

 

Di sicuro i capi visti ieri, 11 luglio, su una pedana simile al marciapiede di una città inumidito da un recente temporale, sono stati pensati non solo per esprimere uno stile, ma anche per proteggere: un passepartout sono gli ampi trench antipioggia, dalla linea a uovo e con le spalle scese, da indossare con il cappello fantasia a larghe tese, fatto in modo da coprire anche il collo.

 

Un accessorio, questo, presente sia nel guardaroba femminile sia in quello maschile, che spesso si confondono tra di loro: uomini e donne amano il layering, le asimmetrie, il gioco dei volumi, le scritte "Replicant" in rosso su fondo nero.

 

Rigorosamente sotto il ginocchio i pantaloni, da portare con robusti stivali o con ciabatte e calzini neri - ma anche con le sneaker "Detroit Runner", frutto di un'intesa con Adidas -. Spesso le giacche sembrano messe al contrario e le maglie a loro volta sono concepite in un'ottica "upside down" oppure extra-large, volutamente imperfette, con ampio scollo a V.

 

Da notare che Blade Runner non è semplicemente una chicca da cinefili riscoperta una tantum, ma anche una novità di quest'anno. Sarà nelle sale entro fine 2017 il sequel della pellicola, intitolato Blade Runner: 2049 e diretto da Denis Villeneuve, con Harrison Ford nuovamente protagonista insieme a Ryan Gosling.

 

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