a new york

TheCal 2018: Naomi, Whoopi e RuPaul in Wonderland con Tim Walker

È stato presentato ufficialmente al Manhattan Center di New York il 45esimo Calendario Pirelli, firmato dal fotografo Tim Walker:28 scatti realizzati in 20 diversi set, con un all black cast, da Naomi Capmbell a RuPaul, da Whoopi Goldberg alla modella e attivista Adwoa Aboah.

 

«La storia di Alice - ha commentato Walker - è stata raccontata un’infinità di volte e volevo andare alla genesi dell’immaginario di Lewis Carroll, in modo da poterlo raccontare nuovamente dall’inizio. Volevo trovare un punto di vista diverso e originale».

 

18 i personaggi scelti dal fotogrago, alcuni già affermati e altri emergenti tra cui, oltre ai già citati, la modella sudanese-australiana Adut Akech, il modello senegalese-tedesco Alpha Dia, l’attore e modello beninese-americano Djimon Hounsou, la sudanese-australiana Duckie Thot, l’attivista gambiana per i diritti delle donne Jaha Dukureh, il modello britannico King Owusu, il rapper e cantante Usa Lil Yachty, l’attrice messicana-keniota Lupita Nyong’o, l’attrice americana Sasha Lane, il rapper, cantante, compositore, attore, produttore discografico e imprenditore Sean “Diddy” Combs, la modella americana Slick Woods, la modella e avvocatessa sudafricana Thando Hopa, il modello britannico Wilson Oryema e la stilista, designer e cantante britannica Zoe Bedeaux.

 

Insieme costituiscono un cast tutto di colore, come già era avvenuto nel Calendario del 1987, quando il fotografo britannico Terence Donovan ritrasse cinque bellissime donne nere, tra le quali la sedicenne Naomi Campbell e la modella, scrittrice e attivista Waris Dirie.

 

Ad affiancare Tim Walker, due artisti di levatura come Shona Heath, una delle più affermate direttrici creative e scenografe in Gran Bretagna, e l’icona della moda Edward Enninful, lo stilista che ha creato i costumi di questa edizione.

 

Tim Walker, che dice di essersi appassionato al libro di Carroll quando era bambino, ha ricreato ambientazioni fantastiche ispirate all'universo immaginifico di Alice, con cappellai matti, lepri che saltano, carte da gioco che governano il mondo: un «escapismo», come lo chiama il fotografo, che permette di astrarsi dalla realtà e rifugiarsi nella fantasia. 

 

Classe 1970, Tim Walker, dopo la laurea nel 1994 è stato allievo di Richard Avedon e oggi le sue foto sono nelle collezioni permanenti del Victoria & Albert Museum.

 

Numerosi i riconoscimenti: l'Isabella Blow Award for Fashion Creator dal British Fashion Council (2008), l'Infinity Award dall'International Center of Photography (2009) e la Honorary Fellowship della Royal Photographic Society (2012). 

 

Nel 2010 debutta come regista e presenta il suo primo short film, The lost explorer, premiato prima al Locarno Film Festival e, nel 2011, al Chicago United Film Festival.

 

stats