A Parigi il 4 dicembre

Chanel: lo sciopero generale fa anticipare la sfilata dei Métiers d'Art

A causa di uno sciopero generale Chanel modifica la data dello show della collezione Métiers d'Art, programmato per il 5 dicembre a Parigi. Il défilé si terrà con un giorno di anticipo, il 4 dicembre.

 

Non è la prima volta che i calendari della moda francese sono influenzati dalle tensioni sociali nel Paese: lo scorso gennaio Dior aveva spostato la sfilata maschile a causa delle proteste antigovernative dei "gilets jaunes".

 

Ora tocca a Chanel, entrata in rotta di collisione con uno sciopero generale al quale hanno aderito ferrovieri, dipendenti dei trasporti e delle linee aeree, insegnanti e lavoratori delle poste, che hanno organizzato un corteo per protestare contro i progetti di riforma del sistema pensionistico francese.

 

La collezione Métiers d'Art 2019-2020 è la prima disegnata esclusivamente da Virginie Viard, braccio destro di Karl Lagerfeld per lungo tempo e nominata direttrice creativa dopo la scomparsa del couturier lo scorso febbraio.

 

È stato proprio Lagerfeld a introdurre la collezione Pre-fall di ready-to-wear Métiers d'Art, arricchita dagli interventi dei laboratori artigianali di proprietà di Chanel. Realtà come Lesage (ricami), Montex (ricami), Massaro, Lemarié (piume), Maison Michel (cappelli), Lognon, Paloma e Goossens (oreficeria).

 

Lo show non si teneva a Parigi dal 2016, quando aveva sfilato al Ritz (nella foto). Nell'edizione 2018-2019 la linea era stata presentata al Met di New York e l'anno precedente ad Amburgo, in Germania. Tra le tappe toccate anche Edimburgo, Shanghai, Roma e Dallas.

 

Il prossimo anno Chanel inaugurerà 19M, il nuovo quartier generale dedicato ai Métiers d'Art, che sorgerà ad Aubervilliers, un sobborgo della capitale francese. Un edificio di 25mila metri quadrati che porta la firma dell'architetto Rudy Ricciotti dove lavoreranno 600 persone.

c.me.
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