a pitti uomo

Woolmark a Firenze con The Wool Lab. E a settembre torna in passerella a Milano

Anche a questa edizione di Pitti Uomo The Woolmark Company presenta in anteprima The Wool Lab autunno-inverno 2016/2017, la "sourcing guide" per gli addetti ai lavori. Ma l'associazione che raggruppa oltre 30mila allevatori locali ha in serbo anche altre iniziative: l'8 settembre sfilata con Milano Unica.

 

«The Wool Lab -  spiega Fabrizio Servente, global strategy advisor di The Woolmark Company e ideatore dell'iniziativa - si rivolge a stilisti, brand, produttori, che lavorano all’ideazione delle collezioni. Sarebbe riduttivo definirlo un trend book».

 

Sono sette i temi evidenziati da The Wool Lab, giunto all'ottava edizione, per la stagione autunno/inverno 2016/2017: Into the Wild (nella foto), Normdecor, Metropolitan Chalet, Posh, Complements, Androgyn e il nuovo New Makers. Sette trend book, ciascuno dedicato a un tema specifico che ogni anno si rinnova a seconda dei trend di stagione.

 

Ma il legame tra Pitti Uomo e The Woolmark Company non si associa solo al successo della sourcing guide. L'associazione ha deciso di portare a Firenze la finale 2016 della seconda edizione dell’International Woolmark Prize dedicato al menswear.

 

«Abbiamo deciso - rivela Servente - che le finali del contest si alterneranno sempre tra Londra e Firenze, perché sono loro le capitali della moda maschile». E ha aggiunto: «Proprio in questi giorni stiamo iniziando a definire con gli organizzatori di Pitti la finale del 2016».

 

Ma prima di allora sono molti gli appuntamenti organizzati da Woolmark per promuovere la lana australiana nel mondo: prima tra tutte la sfilata in collaborazione con Milano Unica in programma per l'8 settembre prossimo. «Abbaimo in serbo molte novità - anticpa Servente - a cominciare dalla location dello show, che sarà davvero esclusiva».

 

 

 

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