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Alitalia: le divise create da Ettore Bilotta esaltano il dna italiano

Dopo l'appuntamento a Roma, oggi (19 maggio) è la volta di Milano, alla Triennale, per la presentazione delle nuove divise destinate al personale di terra di Alitalia, firmate da Ettore Bilotta.

 

La compagnia di bandiera ha scelto questo designer indipendente, cresciuto a Roma e oggi attivo a Milano, per rinnovare l'immagine, rendendo le uniformi meno rigide e severe e partendo da alcuni elementi distintivi dell'italianità: qualità, cultura e arte.

 

Per esempio, il copricapo evoca il movimento dei terrazzamenti delle Cinque Terre, simili a sculture. Il tessuto utilizzato è uno chevron che si ridimensiona verso l'alto, mentre tra i colori Bilotta gioca su rosso fuoco e burgundy alternati in sfumatura, più il verde associato al grigio verde, sempre in dégradé.

 

Anche per il personale maschile si è puntato sullo chevron in verde e grigio scuro. Un tocco dandy è dato dal panciotto "waistcoat" doppiopetto, da portare sulla camicia in cotone bianco.

 

Bilotta ha spiegato di aver lavorato intorno al concetto del più puro stile italiano, «immaginando che l'Italia possa essere un sogno per tutti e che volare con Alitalia sia un po' come stare in un salotto elegante».

 

Il logo Alitalia viene posizionato sulla borsa e sul cappello per lei e ancora sulla borsa, oltre che sui guanti, per lui.

 

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