Al Kingpins di Amsterdam

Rudolf Hub 1922: con Laser Primer denim più belli e meno spreco di energia

Tra le aziende presenti a Kingpins, di scena ad Amsterdam il 23 e il 24 ottobre con le ultime novità nel mondo dei tessuti in denim, Rudolf Hub 1922 porta in scena la nuova tecnologia Laser Primer, che consente ai produttori di sfruttare al meglio le potenzialità delle macchine laser.

 

Dopo il divieto di utilizzare tecniche come la sabbiatura e la messa in discussione di altri procedimenti per l'abrasione dei tessuti in denim, l'utilizzo del laser è diventato sempre più centrale e viene adottato in tutto il mondo.

 

Attraverso l'applicazione di Rudolf Laser Primer, tecnologia applicata sulla lavorazione in continuo (finitura del tessuto), i produttori possono sfruttare al meglio le potenzialità dei macchinari laser, con il risultato di un'estetica notevolmente migliorata sulle tinture indaco e a zolfo, e con importanti risparmi energetici.

 

Il processo industriale che permette la finitura di tessuti già pronti per il laser è stato studiato e perfezionato per garantire un perfetto avanzamento nell’utilizzo del laser, la riduzione al minimo dei danni alle fibre e mantenere il valore del ph del tessuto.

 

«Questa innovazione è rivoluzionaria e ha richiesto otto mesi di lavoro molto intenso e multidisciplinare, con key customer in due continenti  - spiega Alberto De Conti, head of Rudolf Fashion Division -. Si trattava principalmente di applicare la scienza attraverso un occhio da principiante e incoraggiare i team a imparare gli uni dagli altri».

 

In capo a Rudolf Group, multinazionale tedesca della chimica con sede a Monaco che lavora per l'80% in ambito tessile, Hub 1922 è il nuovo polo aperto lo scorso anno a Busto Arsizio, a Nord di Milano, dove si fa ricerca sui trattamenti in stretta sinergia con i marchi e i dettaglianti per elaborare nuovi sviluppi creativi.

 

c.me.
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