Al via un progetto di brand extension

Ferrari: in pista a Maranello la prima collezione di prêt-à-porter luxury

Prima uscita per la collezione prêt-à-porter Ferrari, ieri 13 giugno, negli stabilimenti di Maranello. Davanti a John Elkann e ai piloti Charles Leclerc e Carlos Sainz hanno sfilato i 52 look uomo, donna e bimbo mini me del brand firmati dal direttore creativo Rocco Iannone. In passerella anche le top model Mariacarla Boscono e Natalia Vodianova.

Con la firma di Iannone, un passato in Armani ed ex direttore creativo di Pal Zileri, e sotto la guida di Nicola Boari, chief brand diversification officer di Ferrari, il brand vuole diventare un punto di riferimento anche nel mondo dell'abbigliamento e degli accessori, posizionandosi su un segmento di lusso accessibile, con prezzi dai 120 ai 3mila euro.

Si tratta in realtà del primo seme di un progetto di brand extension in cui Ferrari punta a innestare le sue caratteristiche di esclusività e di lusso, in un concetto di lifetyle. Non a caso «per garantire la qualità di esecuzione e l'attenzione all'artigianalità, la collezione sarà prodotta da partner industriali specializzati», spiega una nota.

Per l'occasione Ferrari ha deciso di creare dei canali social legati all'avvio della Brand Diversification Unit, che avranno il nome di Ferrari Style e che racconteranno le esperienze di lifestyle legate al brand.

Intanto è in fase avanzata la progettazione della boutique Ferrari a Milano, che diventerà il flagship di riferimento per altre città, a partire da Roma, Roma Fiumicino, Los Angeles e Miami. La collezione, che si articola in sei drop, in uscita ogni due mesi, sarà distribuita inoltre in selezionati punti vendita. Anche il canale e-commerce sarà in sintonia con i valori Ferrari.

In parallelo è stato riaperto, a cura di Massimo Bottura, anche il Ristorante Cavallino, che si trova di fronte all'azienda, amatissimo da Enzo Ferrari.

c.me.
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