Alla settimana del womenswear

Paris Fashion Week: Felipe Oliveira Baptista riporta Kenzo in passerella

Giunto al timone creativo di Kenzo la scorsa estate, Felipe Oliveira Baptista comincia a giocare le sue carte. Il designer ha svelato di recente il nuovo logo e ora è pronto per sfilare co-ed il prossimo 26 febbraio a Parigi, dopo avere disertato le passerelle maschili di questo mese. La capitale francese si conferma meta ambita per le griffe a livello globale.

 

Inizia un nuovo capitolo per il marchio in capo a Lvmh, dopo l'uscita di scena di Humberto Leon e Carol Lim, che per otto anni erano stati ai vertici creativi. Un periodo in cui i due stilisti hanno lavorato alla modernizzazione del brand (che si prepara a celebrare il 50esimo anniversario quest'anno anno), avviando numerose collaborazioni. Anni in cui la maison ha portato avanti anche un upgrading distributivo, focalizzandosi sul digitale. Ora è il momento di nuove sfide.

 

Kenzo non è l'unico marchio che a torna a sfilare a Parigi. A febbraio si registra anche il ritorno di Coperni, che la scorsa stagione aveva scelto di presentare la collezione estiva durante un talk pubblico nell'Apple store sugli Champs-Elysées e che ora ha opzionato la data del 25 febbraio per il suo show.

 

Tra le new entry ci sono inoltre il designer giapponese Noir Kei Ninomiya e lo stilista nigeriano Kenneth Ize, finalista dell'Lvmh Prize del 2019. Non sfilano, invece, Courréges, che in seguito all'uscita del direttore creativo Yolanda Zobel, ha optato per una presentazione su appuntamento off-schedule, e Manish Arora, anche lui in pista con una presentazione fuori calendario.

 

Entrano invece nel calendario ufficiale delle presentazioni i marchi francesi Germanier, Xuly Bët e Boyarovskaya, oltre al vincitore del premio Lvmh, Thebe Magugu.

 

A Parigi ha scelto di portare la collezione per la prossima Fall-Winter anche Jeremy Scott, che si è sfilato dal calendario della fashion week di New York, opzionando la settimana della couture, il prossimo luglio.

c.me.
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