alte artigianalità

Dolce&Gabbana: cala il sipario sul mega evento diffuso a Palermo

Non solo AltaRoma nei giorni scorsi. A tenere accesi i riflettori sulle loro "Alte Artigianalità" sono stati anche Domenico Dolce e Stefano Gabbana, che dal 6 luglio hanno catalizzato l'attenzione su Palermo e dintorni con una serie di eventi.

 

Nato a Polizzi Generosa, in provincia di Palermo, Domenico Dolce è tornato in un certo senso a casa e Stefano Gabbana gli ha dato man forte nel creare abiti di super lusso, ricchi di omaggi alla Sicilia e alla sua iconografia - dal Barocco ai carretti, dai pupi ai santi, dai mosaici ai paesaggi inondati dal sole - in un tripudio di colori, applicazioni, ricami, bagliori.

 

Proprio al ritorno alle origini di Dolce ha accennato il sindaco Leoluca Orlando, che ha paragonato lui e Gabbana a narratori di «una Palermo rinnovata e di cui andare fieri, che si conferma un palcoscenico per la moda internazionale».

 

Orlando ha parlato di una «scommessa vinta, frutto della sensibilità di Dolce&Gabbana, che con entusiasmo hanno accolto la proposta dell'amministrazione comunale».  

 

Si è trattato di un happening diffuso, con diverse sedi coinvolte: in particolare Palazzo Gangi (dove Luchino Visconti girò la famosa scena del ballo de Il gattopardo) per l'Alta Gioielleria Femminile, Monreale per l'uomo, piazza Pretoria e la sua scenografica fontana per la donna, il Castello di Trabia per il gala conclusivo.

 

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