ancora pochi giorni per candidarsi

Lvmh Prize: la deadline si avvicina

Benoit Peverelli

Dopo la notizia che anche Chiara Ferragni farà parte della giuria della sesta edizione del prestigioso Lvmh Prize, arrivano ulteriori anticipazioni sul premio per la creatività emergente, lanciato nel 2014 da Delphine Arnault, a partire dal termine massimo per la consegna delle candidature, lunedì 4 febbraio.

I requisiti indispensabili sono aver già prodotto almeno due collezioni (uomo, donna o unisex) e non aver superato i 40 anni di età.

Il comitato che dovrà esaminare i lavori pervenuti si riunirà il primo e 2 marzo prossimi, con ogni probabilità alla Fondation Louis Vuitton: obiettivo, decretare gli otto finalisti che si contenderanno il premio in palio, pari a 300mila euro e un periodo presso uno dei marchi in capo al colosso francese.

Tra i 62 esperti del comitato, si è parlato molto di Chiara Ferragni e di altre new entry di rilievo, cui si è aggiunto recentemente il nome di Naomi Campbell.

L'Lvmh Prize, il cui evento finale si svolge in genere in novembre, offre una chance anche ai  giovani diplomati delle scuole di moda, grazie a tre borse di studio del valore di 10mila euro ciascuna: in questo caso, la deadline per mettersi in gara è il 15 maggio.

Dal 2013 hanno concorso all'Lvmh Prize 5mila creativi di 102 nazionalità, con un'età media di 29 anni (nella foto, Masayuki Ino, vincitore dell'edizione 2018 dell'Lvmh Prize, insieme ad alcuni modelli).

a.b.
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