anticipazioni

Moschino a LA con l'Uomo e la Resort: alchimie visionarie per un pubblico di vip

Nella sua "vera casa", come definisce Los Angeles, Jeremy Scott ha presentato venerdì scorso, 10 giugno, la doppia sfilata delle collezioni Resort e Menswear di Moschino primavera-estate 2017. Salato il prezzo dei biglietti: da 250 a 400 euro.

 

Il direttore creativo della casa di moda ha puntato su fantasie forti, alchimie psichedeliche, rivisitazioni dell'animalier, ricche applicazioni di ricami e specchietti, ologrammi floreali, ricami Sangallo.

 

«Pensate all’alta intensità, all’alta visibilità, all’alta artigianalità ma senza alcuna presunzione» ha affermato, accennando ad «abiti straordinari e internazionali, per donne di stile assolutamente favolose, che scoprono molteplici storie decorative in bilico tra il maschile e il femminile».

 

La silhouette femminile è definita da pantaloni svasati, redingote, top bustier, bomber corti a mezza manica, lunghi vestiti effetto "Ladies of the Canyon", giacche da smoking, bermuda safari e combat short che sembrano ritagliati da pezzi di carta.

 

Anche l'uomo è stato travolto da questa ondata di vitalità e dinamismo. Ha infatti spaziato con nonchalance dai capi sartoriali alle biker jacket, senza tralasciare felpe e short da ciclista.

 

Seguendo il suo talento visionario, Scott ha messo nel frullatore riferimenti al nu-hippy anni Novanta, all'MTV Club, al gruppo P.M. Dawn, ai viaggi "Daisy Age".

 

Il messaggio? La moda deve essere gioiosa e globale, emblema di un presente "pixelato". Ma a una cosa non si rinuncia, la qualità, che si esprime per esempio negli innumerevoli interventi handmade sui capi.

 

Non proprio alla portata di tutti i biglietti: costavano da 250 a 400 dollari.

 

 

stats