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Smart Couture Motivi: dopo Scognamiglio arriva Giuseppe di Morabito

Dopo tre stagioni Francesco Scognamiglio passa il testimone a Giuseppe di Morabito, artefice della quarta collezione Smart Couture Motivi.

«Grazie alla collaborazione con Vogue Talents - commenta Furio Visentin, brand director Motivi - siamo felici di avere l'opportunità di lavorare con Giuseppe di Morabito, un vero talento, che con grande passione ha collaborato al progetto del marchio, creando una collezione glamour e femminile, con una straordinaria ricerca di prodotti di alto valore materiale e ricercatezza estetica».

35 i modelli, con 29 pezzi di abbigliamento, tre paia di calzature e tre accessori, disponibili sin da subito online e in alcuni store dell'insegna, per un progetto che vuol unire il savoir faire dell'alta moda con un approccio fresco e contemporaneo e un prezzo appealing.

Il designer calabrese - classe 1992, titolare dal 2015 di un brand che porta il suo nome - ha firmato una collezione dagli echi Eighties, a ritmo di disco dance, con abiti monospalla dalle maniche vaporose, cocktail dress con scolli a cuore, giacchini che sfiorano i fianchi, minigonne movimentate da drappeggi e orli a balza.

Un progetto chiave, la Smart Couture, in grado di accelerare il processo di riposizionamento intrapreso da Motivi da due-tre anni a questa parte, con un'immagine più distintiva e il restyling dei punti vendita, nel solco del piano di riqualificazione distributiva avviata dal ceo di Miroglio Fashion Hans Hoegstedt.

«Abbiamo già rinnovato 100 dei 160 store diretti Motivi - precisa Visentin - e nel 2019 toccherà ad altri 25».

Gli investimenti nel retail andranno di pari passo con quelli nell'online: «Il nostro e-commerce - informa il manager - l'anno scorso ha fatto un balzo del 100%. Attualmente le vendite sul web di Motivi incidono per il 5% sul fatturato del brand, ma le proiezioni sono di portare questa percentuale al 10% entro il 2020-2021».

Fondamentale continuerà a essere una strategia omnichannel, visto che «il 42% degli ordini e-commerce si concludono con la consegna nel negozio fisico».

In futuro molta attenzione sarà riservata anche agli accessori: «Un segmento - conclude Visentin - che nel giro di un paio d'anni pensiamo possa avere un'incidenza sul fatturato di Motivi pari al 15%».

a.t.
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