artigianato e palazzo

La manifattura Richard Ginori in campo per il rilancio del Museo di Doccia

Anche l'azienda Richard Ginori scende in pista nella gara alla raccolta fondi per la riapertura del Museo di Doccia. La storica manifattura sarà l'ospite speciale della manifestazione Artigianato e Palazzo, che grazie all'impegno degli organizzatori sostiene il rilancio del celebre museo, nato nel 1754. Dal 15 al 20 maggio, a Firenze, la rassegna propone un programma intenso di eventi e iniziative.

 

Giunta alla XXIV edizione, la rassegna Artigianato e Palazzo, sotto la guida dei suoi ideatori, Giorgiana Corsini e Neri Torrigiani, si impegna nella valorizzazione e preservazione della qualità delle eccellenze artigianali italiane e internazionali, (100 nomi per l'edizione del prossimo maggio), che si riuniscono per quattro giorni nel seicentesco Giardino Corsini di Firenze.

 

Protagonista dell'appuntamento di quest'anno è la manifattura Richard Ginori, che porta dalla fabbrica di Sesto Fiorentino, nella Limonaia Piccola, i maestri della manifattura, specializzati nelle varie lavorazioni, che consentono la realizzazione di opere uniche in porcellana.

 

«Una presenza riconducibile a una serie di valori condivisi con la manifestazione, ossia il lavoro che unito all'artigianalità consente la libertà di espressione che porta a spiccare in un mondo massificato - ha sottolineato Giovanni Giunchedi, presidente e a.d. di Richard Ginori, che ha deciso di sostenere il progetto di riapertura del Museo Richard Ginori della Manifattura di Doccia.

 

Nato nel 1754, il museo è stato chiuso nel maggio del 2014, in seguito al fallimento due anni prima della precedente proprietà della Richard-Ginori 1735, che deteneva anche il 100% dell'edificio e della collezione museale.

 

Nel 2013 il Gruppo Kering ha rilevato il ramo produttivo aziendale e il brand Richard-Ginori, mentre il Museo di Doccia è rimasto nelle mani della curatela fallimentare, finché nel 2017 è stato acquisito dal Mibact quando il Cipe (Comitato Interministeriale Programmazione Economica) ha stanziato 1,9 milioni di euro per gli interventi più urgenti di ristrutturazione.

 

Per sostenere questi interventi, gli organizzatori di Artigianato e Palazzo hanno promosso un'azione di crowfunding, che ora vede parte attiva anche Richard Ginori. Nel giorni della rassegna, il ricavato della vendita di porcellane della nota collezione "Bianco" della manifattura, allestite in uno speciale pop up, e di 20 opere realizzate dal designer fiorentino Duccio Maria Gambi prendendo spunto dalle collezioni Richard Ginori, saranno devoluti all'Associazione Amici di Doccia.

 

Proventi che si aggiungeranno a qualli ricavati dalla vendita degli ingressi alla mostra e dalle donazioni raccolte attraverso il dispositivo "Donachiaro", progettato da Itineris Italia, che sarà presente nel Giardino Corsini durante la manifestazione.

 

Nei quattro giorni della rassegna maestri artigiani italiani e stranieri realizzeranno dimostrazioni dal vivo di lavorazioni manuali, trasmettendo al pubblico il ricco patrimonio di sapere e utilizzo di tecniche speciali. Da segnalare il contest Blogs&Crafts, con la partecipazione di 10 artigiani under 35 che esporranno le loro creazioni, raccontate sui loro media da alcuni noti blogger.

 

Tra le iniziative che vedono coinvolta Richard Ginori c'è anche Ricette di Famiglia, appuntamento gastronomico che per questa edizione si ispira ad alcuni oggetti storici conservati al Museo di Doccia e oggi poco utilizzati. Per l'occasione la manifattura ha realizzato un piatto in porcellana bianca, su cui spicca un dipinto che ripete la silhouette della caffettiera (nella foto), protagonista del manifesto di Artigianato e Palazzo.

 

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