booster per le vendite

Louis Vuitton pronto alle sfilate spin-off di Shanghai e Miami

Sfilare a Parigi non basta: per questo nei prossimi giorni Louis Vuitton porterà le proposte primavera-estate 2022 già viste nella Ville Lumière, con l'aggiunta di ulteriori modelli, in due mercati strategici come Cina e Stati Uniti.

Il primo "spin-off show" è previsto il 17 novembre agli Shipyard Repair Docks, affacciati sul fiume Huangpu che attraversa Shanghai: riflettori accesi sulla donna, disegnata da Nicolas Ghesquière, in un'ambientazione che, per ricordare il défilé parigino al Passage de Richelieu, presenterà centinaia di candelieri in cristallo. Come anticipa wwd.com, saranno 21 gli outfit inediti in passerella.

Nel caso invece dell'evento in programma il 30 novembre al Miami Marine Stadium in Florida il direttore creativo del menswear, Virgil Abloh, porterà alla ribalta 10 nuove proposte, in concomitanza con l'apertura del primo monomarca al maschile degli States nel Miami Design District. Si tratta del secondo flagship uomo al mondo dopo quello aperto a Shibuya, Tokyo, nel 2020. L'happening si svolgerà anche in concomitanza con l'avvio dell'Art Basel Miami Fair, in calendario fino al 4 dicembre.

Questi eventi da circa 1.500 ospiti ciascuno sono, secondo Michael Burke, chairman e ceo di Louis Vuitton, dei veri booster per le vendite: «Il fatto di coinvolgere i team locali - rivela al sito americano - significa un maggiore engagement della clientela, che arriva a spendere 10 volte di più del normale».

Certo, come precisa Burke, è fondamentale puntare su stilisti disposti a un lavoro continuativo: «È un po' come scrivere i capitoli di un libro. Il futuro potrebbero essere più spin-off contemporaneamente». Entrambi gli show saranno trasmessi in live streaming, sperando di bissare o superare il successo della sfilata spin-off uomo a Shanghai, nell'agosto dell'anno scorso, che totalizzò oltre 104 milioni di visualizzazioni.

Nella foto, Louis Vuitton SS22 a Parigi

a.b.
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