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Atlanta Mocassin: un viaggio di qualità dal Portogallo al mondo

Quattro o cinque giorni: è questo il tempo necessario per realizzare e confezionare una scarpa di Atlanta Mocassin, con la consapevolezza che qualità e fretta non possono, né devono andare d'accordo.

Presente sulla piattaforma
Pitti Connect bimbo, il marchio nasce nel 1987 a Porto da un gruppo di imprenditori già attivi nel mondo della calzatura, che decidono di fare del mocassino artigianale il proprio core business. Un'azienda di impostazione familiare, che punta tutto sul fatto a mano in Portogallo e sul made to order. Il mercato recepisce il messaggio e apprezza, oltre ogni aspettativa: oggi Atlanta Mocassin, che nel tempo ha esteso l'offerta al di là dei mocassini, è distribuito in oltre 30 Paesi, attraverso un network di un migliaio di punti vendita da Lisbona a Tokyo, da New York a Mosca, spaziando dalle boutique multibrand ai grandi department store.



Il suo percorso ricorda quello dei valorosi navigatori portoghesi che nel XV e XVI secolo solcavano l'oceano alla conquista di nuove terre inesplorate, cui il nome Atlanta Mocassin rende omaggio. L'e-commerce è un canale su cui il marchio sta investendo, in modo da rendere il proprio online store più esperienziale, anche perché non sono solo i bimbi a indossare le creazioni Atlanta Mocassin ma anche gli adulti, uomini e donne che sanno cogliere la differenza tra una calzatura curata nei minimi dettagli, in materiali pregiati e amici dell'ambiente, e una qualsiasi.



Anche se l'impostazione è seasonless, ogni anno vengono lanciate due collezioni: per la FW 21/22 la parola d'ordine è armonia dei contrasti, con i chunky boot di tendenza che cedono il passo a modelli romantici dalle stampe floreali, mentre i mocassini in velluto convivono con gli stivali combat dalla superficie "croco-metallic".



Mantenere saldo il proprio dna e, al contempo, ampliare il campo d'azione è una priorità. «Anche per questo - affermano i titolari - siamo su Pitti Connect, una piattaforma che ci permette di entrare in contatto con nuovi clienti in tutto il mondo». Va in parallelo la ricerca di un modo diverso di fare business, attraverso future partnership con altri brand e influencer internazionali, ma anche supportando per esempio gli artisti locali, in modo da valorizzare l'ecosistema da cui tutto è partito e intorno a cui tutto ruota a oltre 30 anni dalla fondazione.

a.b.
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