AL VIA IL PROGETTO KIDS

Shirtaporter scende nell’arena del childrenswear

Quando i negozi chiudevano, il lockdown costringeva a restare a casa e il mondo si è improvvisamente fermato, c’è stato anche chi ha deciso di spingere l’acceleratore, sfidando il momento difficile.

È il caso di Shirtaporter, marchio di womenswear di Castelnuovo del Garda (Vr), che nel 2020 ha creduto in un nuovo progetto e lo ha portato alla nascita: una linea dedicata completamente alla bambina, con i crismi stilistici della donna, ma adatta nella vestibilità alle piccole taglie.

Shirtaporter Kids, questo il nome della collezione, ha fatto il proprio debutto ufficiale all’ultima edizione di Pitti Bimbo, portando in Fortezza modelli colorati con stampe divertenti, ispirate al mondo botanico e animalier.

Una serie di capi under 14, tutti made in Italy, realizzati con materiali sostenibili come la mussola di seta-cotone e il popeline, che nel gusto e nelle modellature ricordano il guardaroba della mamma.

La collezione, come ha spiegato una portavoce dell'azienda, ha già avuto un ottimo riscontro, tanto che è già entrata a far parte dell’assortimento di circa 60-70 negozi italiani, con l’obiettivo di sbarcare presto anche oltreconfine, sulla scia della linea ammiraglia della donna, che vanta una buona copertura del mercato estero (50%).

Nata nel 2010, Shirtaporter vende anche online e a livello wholesale è presente in multimarca come Tessabit, Wait and See e Brian & Berry.


a.t.
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