comunicazione

YSL fa marcia indietro sulla campagna contestata

Dopo che è scesa in campo anche l'autorità professionale di regolamentazione della pubblicità in Francia (Arpp) contro la campagna considerata "degradante" per la donna, Yves Saint Laurent ha ritirato i manifesti al centro delle polemiche.

 

Due gli scatti che hanno choccato i parigini a ridosso della Giornata della Donna e che hanno provocato un'ondata di denunce: nel primo si vede una modella, con la testa appoggiata su uno sgabello, le gambe divaricate e le braccia penzoloni. Magrissima, indossa un body a pois e calze a rete. Ai piedi scarpe coi tacchi a spillo e pattini a rotelle. Nel secondo, la top Fernanda Oliveira appare invece seduta a terra con le gambe divaricate. Autori delle foto Inez e Vinoodh.

 

Persino il ministro per i diritti delle donne Laurence Rossignol ha preso posizione, dicendo senza mezzi termini che l'advertising in questione «mette le donne in una posizione umiliante». Nessun commento da parte della casa di moda.

 

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