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I centri commerciali rilanciano con la shopping experience

Del presente e del futuro dei centri commerciali si è parlato ieri (19 ottobre) a Palazzo Visconti di Milano, in occasione dell'appuntamento annuale organizzato da Cncc. Sotto la lente un format in forte evoluzione, che dietro la spinta della rivoluzione digitale e dei cambiamenti nei comportamenti d'acquisto dei consumatori, sta sperimentando nuove strategie.

 

Tra i numerosi relatori, Maddalena Panu, presidente Commissione Research Cncc e Head of Research Savills Larry Smith, ha fatto un quadro dell'andamento degli shopping center in Italia. Un settore che, dal punto di vista dell'affluenza, nel periodo di 12 mesi concluso ad agosto 2017 ha segnato un -0,3%, sostanzialmente stabile rispetto ai parametri precedenti.

 

«Anche il fatturato - ha aggiunto - è in leggera decrescita, ma ci aspettiamo performance migliori il prossimo trimestre, alla luce del notevole incremento dell'indice di fiducia dei consumatori registrato a partire dallo scorso luglio».

 

Dall'analisi congiunturale emerge anche un importante dato qualitativo, che riguarda i nuovi generatori di traffico: «Nei centri commerciali - ha ribadito Panu - non si viene più solo per fare shopping ma per fare anche altro. L'offerta comprende oggi studi medico-diagnostici e dentistici, palestre e strutture sportive, pick-up point dove poter ritirare la merce ordinata online».

 

«Non possiamo pensare di offrire un commercio che si può acquistare su Internet, ma servizi, comodità, uno spazio dove poter stare» è intervenuto Roberto Zoia, presidente Commissione Sviluppo e Investimenti Real Estate Cncc e direttore Sviluppo e Gestione Patrimonio Igd Siiq.

 

«Non a caso per noi il dato più interessante relativo all'andamento di uno shopping center è quello dell'affluenza - ha aggiunto -. Perché se riusciamo a portare un consumatore all'interno della nostra struttura, è anche più facile che compri».

 

Sul fronte dell'offerta si stanno facendo avanti nuove alternative all'insegna del benessere, tra cui spazi di aggregazione e co-working, come ha sottolineato Edoardo Favro, amministratore delegato Gallerie Commerciali Italia: «Il centro commerciale tradizionale è finito, oggi questi spazi devono essere centri di vita. E per sapere in che direzione andare è fondamentale chiederlo al cliente. Ricordiamocelo: è sempre lui che comanda».

 

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