Da Armani a Chanel

A Parigi i primi segnali di normalità: otto sfilate in presenza per l’haute couture

Anche a Parigi si intravedono la luce in fondo al tunnel e i primi segnali effettivi di un agognato ritorno alla normalità.

La conferma è arrivata ieri con il calendario provvisorio dell’haute couture divulgato dalla Fédération de la Haute Couture et de la Mode, che sancisce il ritorno ai défilé fisici per otto maison, pronte a calcare le passerelle tra il 5 e l’8 luglio con le collezioni di alta moda FW 2021-2022.

I primi a mettersi in gioco saranno Christian Dior e Azzaro Couture, sotto i riflettori lunedì 5 luglio, rispettivamente alle 14.30 e alle 17.30.

Il giorno successivo toccherà a Chanel, con doppio show alle 10 e alle 12, e la sera (alle 19) a Giorgio Armani Privé.

A scegliere di tornare “offline” sono anche Jean Paul Gaultier (di scena mercoledì 7 alle 14.30, con il debutto della guest designer Chitose Abe, ai vertici stilistici di Sacai), Zahir Marad (alle 17), ma anche Balenciaga, uno degli highlight della kermesse, visto che il brand disegnato da Demna Gvasalia torna nell’arena dell’haute couture dopo 53 anni di assenza. L’appuntamento è sempre mercoledì, alle 11.30.

Giovedì 8 l’unico a sfilare con uno “show by invitation” è Vaishali S., in agenda alle 17.30.

Tra gli “osservati speciali” di questa edizione ci sarà anche Pieter Mulier, nuovo direttore creativo di Alaïa, che presenterà la sua prima collezione fuori calendario il 4 luglio.

Per vedere invecel'alta moda di Valentino bisognerà aspettare fino al 15 luglio: il direttore creativo Pierpaolo Piccioli ha infatti optato per Venezia e un evento in modalità phygital: «Una scelta - hanno spiegato dalla maison - legata ai ritardi di produzione dovuti alla situazione attuale, per creare qualcosa di unico e ambizioso.

Nella foto, una creazione Giorgio Armani Privé SS2021.

a.t.
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