da etro al conservatorio a max mara in bocconi

Cambiare location è di moda

Il brio della settimana della moda donna parte dalle location, che ormai fanno parte dello storytelling di una sfilata e quindi sono destinate a cambiare. Come Etro, che lascia dopo anni il Palazzo del Ghiaccio per sfilare al Conservatorio Verdi di Milano, o Max Mara che preferisce l’Università Bocconi al Palazzo del Senato.

C’è anche Salvatore Ferragamo, che opta per la Rotonda della Besana chiudendo il rapporto di lunga data con il Palazzo della Borsa: una sede che comunque non resterà inutilizzata per la fashion week, visto che è stata scelta da Versace.

Con questa fashion week novità anche per The Attico: il marchio di Gilda Ambrosio e Giorgia Tordini per la presentazione della nuova collezione ha abbandonato i tradizionali appartamenti extralusso e ha preso possesso del Garage Traversi di via Bagutta.

Il trend delle periferie tiene ancora banco: oltre a Gucci e Prada, che puntano sui loro spazi lontani dal centro (rispettivamente in Mecenate e Ripamonti), arrivano Moncler nei tunnel della Stazione Centrale, di cui il brand ha contribuito a finanziare il restyling. Jil Sander sceglie l’ex fabbrica di panettoni Cova, nel quartiere di Nolo in via Popoli Uniti.

an.bi.
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